Sclerosi sistemica: quando le mani sono fredde

Si chiama così la tavola rotonda promossa per il 24 ottobre a Milano dalla Lega Italiana Sclerosi Sistemica e realizzata con il Coordinamento Donne delle ACLI Milanesi, momento centrale di una campagna informativa rivolta all’opinione pubblica e riferita anche alle donne straniere e migranti, sulla diagnosi precoce di questa grave malattia cronica invalidante, che colpisce in prevalenza le donne e il cui sintomo primo è il cosiddetto “fenomeno di Raynaud” o “delle mani fredde”

Fenomeno di Raynaud

Il cosiddetto “fenomeno di Raynaud”, ovvero quello che viene considerato come il sintomo primo della sclerosi sistemica progressiva

La Lega Italiana Sclerosi Sistemica, impegnata da tempo sul fronte di questa malattia cronica invalidante, dagli aspetti devastanti sia dal punto di vista fisico che psichico, ha promosso per venerdì 24 ottobre a Milano (ACLI Milanesi, Auditorium Clerici, Via della Signora, 3, ore 18), in collaborazione con le ACLI del capoluogo lombardo, la tavola rotonda intitolata Quando le mani sono fredde, diagnosi precoce ovvero il fenomeno di Raynaud.
Obiettivo dell’incontro è quello di presentare la campagna multilingue denominata Mani fredde, pensata per giovani donne anche straniere e migranti e realizzata con il Coordinamento Donne delle ACLI che, storicamente, dà visibilità alla presenza femminile nel contesto sociale e promuove le competenze e i percorsi di assunzione di responsabilità femminile.
«Incrementare le informazioni presso l’opinione pubblica sulla diagnosi precoce della sclerosi sistemica – spiega Manuela Aloise, presidente della Lega Italiana Sclerosi Sistemica – è un dovere e una necessità anche nei confronti di quelle donne che spesso non hanno accesso ai servizi ospedalieri pubblici rispetto alla diagnostica. Inquadrare poi il fenomeno delle cosiddette “mani fredde” in fase iniziale può prevenire un decorso severo della malattia reumatica autoimmune e sistemica. Il nostro messaggio è quello di “ascoltare le mani”, ciò che non è una metafora, ma un consiglio importante per riconoscere e arginare lo sviluppo di situazioni patologiche irreversibili. Infatti, il sintomo primo della sclerosi sistemica progressiva è il cosiddetto “fenomeno di Raynaud”, causato dal restringimento delle piccole arterie a livello delle dita di mani e piedi, naso orecchie e lingua».

Considerata patologia di genere – circa il 90% dei pazienti è rappresentato infatti dalle donne nella fascia di età prevalente tra i 45 e i 64 anni – la sclerosi sistemica progressiva è una malattia reumatica e sistemica a carico del tessuto connettivo, dovuta a un’alterazione del sistema immunitario. Essa colpisce i vasi sanguigni, la pelle e numerosi organi interni (cuore, polmoni, reni tratto gastro-esofageo), che nel tempo perdono la loro funzione primaria.
La tavola rotonda del 24 ottobre – aperta dai saluti di Paolo Petracca, presidente delle ACLI Milanesi, Agnese Ranghelli, responsabile nazionale del Coordinamento Donne ACLI e Anita Sonego, presidente della Commissione Pari Opportuni6tà del Comune di Milano – sarà moderata da Pier Lodigiani, giornalista, bloggere e counselor e si avvarrà degli interventi della citata Manuela Aloise, di Giorgio Serino, primario dell’Unità Operativa di Medicina I e Medicina Vascolare (Immunoreumatologia e Medicina Interna) all’IRCCS Policlinico San Donato di San Donato Milanese, di Roberto Circià, amministratore delegato di SICS (Società Italiana di Comunicazione Scientifica e Sanitaria) e di Anna Rosa Rocca, presidente nazionale di Federfarma.
Le conclusioni saranno affidate a Gianni Bottalico, presidente nazionale delle ACLI.

L’evento è patrocinato da Expo 2015, dalla Provincia di Milano, da Federfarma Nazionale, dalla Fondazione Zoè (Zambon Open Education) e dall’ONDA (Osservatorio Nazionale sulla Salute della Donna) e il media partner è «Popular Science», la rivista americana portata in Italia da SICS Editore. Quest’ultimo, insieme alla Società DS Medica, è sponsor dell’iniziativa. (S.B.)

Per ulteriori informazioni e approfondimenti: info@sclerosisistemica.info; monica.forni@aclimilano.com.

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