Autismo: modelli, metodologie e trattamenti

Si chiama così il convegno formativo in programma per il 24 e 25 ottobre a Novara, promosso dall’ANGSA locale (Associazione Nazionale Genitori Soggetti Autistici), che grazie al contributo di autorevoli esperti del settore, provenienti anche dall’estero, si propone di fornire ai partecipanti un ampio aggiornamento sulle recenti modalità di presa in carico e trattamento dei soggetti autistici, supportate da evidenza scientifica di efficacia

Bimbo dietro a un vetro«Formare e aggiornare riguardo alle recenti modalità, supportate da evidenza scientifica di efficacia, di presa in carico e trattamento dei soggetti autistici»: così Benedetta Demartis, presidente dell’ANGSA Novara (Associazione Nazionale Genitori Soggetti Autistici), presenta il convegno formativo in programma per venerdì 24 e sabato 25 ottobre nella città piemontese (Università degli Studi del Piemonte Orientale Amedeo Avogadro, Via Perrone, 18), intitolato Autismo: modelli, metodologie e trattamenti e promosso dalla stessa ANGSA Novara, in collaborazione con il CSV locale (Centro di Servizio per il Volontariato).

Nata nel 2000 per volontà di un gruppo di genitori di bambini con autismo, l’ANGSA Novara ha promosso tra l’altro, due anni dopo, la nascita del Centro per l’Autismo di Novara, specializzato nella diagnosi e nel trattamento dei disturbi dello spettro autistico, che con la sua équipe multidisciplinare, tratta attualmente oltre cento bimbi e ragazzi con autismo cui offre interventi individualizzati conformi alla Linea Guida n. 21, “Trattamento dei disturbi dello spettro autistico nei bambini e adolescenti” dell’Istituto Superiore di Sanità.

Interverranno alla due giorni di Novara – che prevede anche una serie di workshop interattivi – Giuseppe Maurizio Arduino, responsabile del Centro Autismo e Sindrome di Asperger (CASA) dell’ASL CN 1 di Mondovì (Cuneo); Vincent J. Carbone, fondatore e direttore della Carbone Clinic di New York e Dubai; Serafino Corti, docente di Psicologia delle Disabilità all’Università Cattolica del Sacro Cuore di Brescia e direttore del Dipartimento Disabili della Fondazione Sospiro ONLUS di Cremona; Angela Forestiere, pedagogista clinico; Christopher Gillberg, fondatore e direttore del GNC (Gillberg Neuropsychiatry Centre) di Göteborg (Svezia); Antonio Maria Persico, direttore dell’Unità Operativa Semplice di Neuropsichiatria Infantile e dell’Adolescenza all’Università Campus Bio-Medico di Roma e direttore del Centro Mafalda Luce di Milano; Chiara Pezzana, direttore sanitario del Centro per l’Autismo di Novara; Paolo Rasmini, direttore della Neuropsichiatria Infantile all’ASL di Vercelli; Valentina Spagone, psicologa, consulente ABA (Applied Behaviour Analysis, “Analisi applicata del comportamento”); David Vagni, vicepresidente dell’Associazione Spazio Asperger; Carlo Alberto Zambrino, direttore della Struttura Complessa di Neuropsichiatria Infantile dell’ASL di Novara. (S.B.)

Per ulteriori informazioni e approfondimenti: angsa@angsanovara.org; segreteria.novara@acsv.it.

Stampa questo articolo