L’identità adulta delle persone con disabilità intellettiva

I nuovi percorsi e le strategie poste in atto dall’ANFFAS (Associazione Nazionale Famiglie di Persone con Disabilità Intellettiva e/o Relazionale), per permettere che l’adultità delle persone con disabilità intellettiva diventi sempre più concreta e reale, saranno al centro del convegno promosso per il 21 novembre a Cagliari, dalla Sezione locale della stessa ANFFAS

Donna con disabilità intellettiva insieme a una giovane

(foto di ANFFAS Massa Carrara)

Si intitola La Persona al centro: autodeterminazione, autonomia, adultità per le persone con disabilità, il convegno promosso per venerdì 21 novembre a Cagliari (T Hotel, Via dei Giudicati, 66, ore 9-17) dall’ANFFAS (Associazione Nazionale Famiglie di Persone con Disabilità Intellettiva e/o Relazionale) del capoluogo sardo.
«L’incontro – spiegano gli organizzatori – intende essere un’importante occasione per riflettere sulle sfide e sulle opportunità di cambiamento che i temi dell’identità adulta delle persone con disabilità intellettiva propongono alle famiglie, ai servizi, agli operatori, alle istituzioni. Infatti, anche le persone con disabilità intellettiva diventano “grandi”, ma non sempre i servizi, gli operatori, le famiglie e più in generale la comunità sono in grado di riconoscere e accompagnare questa crescita verso un’”adultità possibile”. Pertanto, la difficoltà a pensare adulta una persona con disabilità intellettiva è alla base della scarsa attenzione che, nei differenti contesti, viene prestata ai temi dell’autodeterminazione e dell’autonomia».

Consapevole dunque dell’importanza di tali temi, l’ANFFAS di Cagliari ha voluto avviare un processo di riflessione culturale e metodologica, che ha determinato una riorganizzazione dei propri stessi servizi in chiave inclusiva, finalizzata ad offrire la massima attenzione ai bisogni di autonomia dei propri utenti.
I lavori del convegno del 21 novembre, quale momento di conoscenza, confronto e innovazione, offriranno quindi l’opportunità di conoscere i percorsi e le strategie poste in atto alla luce della nuova vision associativa dell’ANFFAS e le diverse esperienze, presenti in Italia, volte a permettere che l’adultità delle persone con disabilità diventi sempre più concreta e reale.

Dopo i saluti delle autorità e l’introduzione di Rita Pitzalis, presidente dell’ANFFAS di Cagliari, interverranno al convegno Carlo Lepri dell’Università di Genova (L’adultità delle persone con disabilità intellettiva: una sfida per tutti); Roberta Caldin dell’Università di Bologna (Diventare grandi: la famiglia e il permesso a crescere); Maurizio Colleoni della Rete Includendo di Milano (Immaginabili risorse: il valore sociale della disabilità); Luisa Morassut della Fondazione Down FVG di Pordenone (Il progetto di autonomia abitativa Casa al Sole: l’esperienza della famiglia); Angelo Lascioli dell’Università di Verona (Il diritto alla sessualità delle persone con disabilità è una grande opportunità di umanizzazione. Ma non bisogna avere paura); Federica Palomba dell’Ordine Regionale della Sardegna degli Assistenti Sociali (Politiche sociali di welfare generativo in Sardegna); Pino Frau del Distretto Socio Sanitario ASL 8 di Cagliari (La presa in carico del Punto Unico d’Accesso nel welfare generativo); Franca Olivetti Manoukian dello Studio APS di Milano (Evoluzione dei servizi in tempo di crisi); Roberto Speziale, presidente nazionale dell’ANFFAS (La nuova vision associativa dell’ANFFAS). (S.B.)

Per ulteriori informazioni e approfondimenti: area.comunicazione@anffassardegna.it.

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