I “punti” messi a segno da “Assente ingiustificato”

Un montascale a Ischia e un “Soundbeam” a Pavia – tecnologia, quest’ultima, che permette di produrre suoni anche in assenza del movimento delle mani – sono i due nuovi, concreti risultati prodotti da “Assente ingiustificato”, la campagna biennale della UILDM (Unione Italiana Lotta alla Distrofia Muscolare), nata per rimuovere ostacoli e barriere nelle scuole e per sensibilizzare sull’inclusione degli alunni con disabilità

Giovane con disabilità alle prese con il "Soundbeam"

Un giovane con grave disabilità alle prese con il “Soundbeam” (“Raggio del Suono”)

Un montascale al 1° Circolo Didattico-Plesso Giovanni Paolo II (Fondo Bosso) di Ischia (Napoli) e un Soundbeam (“Raggio del Suono”) – strumento che grazie a un’innovativa tecnologia assistiva a ultrasuoni, permette di controllare apparecchi musicali e multimediali attraverso il movimento nello spazio e di produrre quindi suoni anche in assenza di movimento delle mani – al Liceo Musicale dell’Istituto Statale Adelaide Cairoli di Pavia, sono i due nuovi, concreti risultati della campagna biennale e della raccolta fondi lanciata nel 2013 dalla UILDM (Unione Italiana Lotta alla Distrofia Muscolare), con il nome di Assente ingiustificato (a suo tempo ampiamente presentata anche dal nostro giornale), nata con il duplice obiettivo di contribuire da una parte al superamento di ostacoli e all’abbattimento di barriere architettoniche che impediscono ad alunni e studenti con disabilità un’adeguata frequenza scolastica, dall’altre di sensibilizzare la cittadinanza sulla questione della piena inclusione scolastica dei ragazzi con disabilità e del loro diritto allo studio.

«La collaborazione con l’Istituto ischitano – si legge in una nota diffusa dalla UILDM Nazionale – assume ancor più valore, ricordando trattarsi di una realtà molto attenta alle esigenze dei bimbi e dei ragazzi del territorio. Ad esempio, la palestra della scuola nella quale è stato allestito il montacarichi rimane aperta per dodici ore al giorno, proponendosi come vero punto di riferimento per giovani e famiglie che possono contare su un luogo sicuro e accogliente dove promuovere momenti di socializzazione e realizzare eventi. Per la UILDM, dunque, poter contribuire a rendere questo luogo ancora più accessibile e universalmente fruibile è un grande risultato, perché le barriere a scuola non hanno giustificazione e come diceva lo scrittore Victor Hugo, “chi apre la porta di una scuola, chiude una prigione”».

«Permettere la realizzazione di un sogno – dichiara poi Fabio Pirastu, presidente della UILDM di Pavia, a proposito del Soundbeam arrivato nella città lombarda – abbattendo quell’ostacolo che impedisce il pieno sviluppo del nostro essere, è ciò che da sempre la UILDM si impegna a fare, dalle Sezioni più piccole a tutto il territorio nazionale. In tal senso, permettere a uno studente di tracciare il proprio percorso scolastico affinché il suo sogno si possa realizzare, credo sia indice di un grosso cambiamento. Inoltre, il Soundbeam rappresenta concretamente il significato di “inclusione”, in quanto può essere utilizzato sia da persone con disabilità sia da persone cosiddette “normodotate”, insieme per costruire qualcosa di nuovo, dove ognuno possa mettere sul pentagramma la propria nota». (S.B.)

Per ulteriori informazioni e approfondimenti: Ufficio Stampa UILDM Nazionale (Crizia Narduzzo), uildmcomunicazione@uildm.it.

Stampa questo articolo