Il lavoro fa per me!

Ci sono progetti ed esperienze che confermano la possibilità di un efficace inserimento professionale e proprio ai vari protagonisti di quelle esperienze – giovani, genitori, imprese e Associazioni del Terzo Settore – verrà data la parola il 22 novembre a Rozzano (Milano), durante il convegno intitolato “Il lavoro fa per me!”, appuntamento conclusivo del progetto di formazione e studio “Ariel fa crescere i diritti”, dedicato ai diritti delle persone con disabilità

Giovane uomo in carrozzina al lavoro alla scrivaniaAppuntamento conclusivo del progetto di formazione e studio denominato Ariel fa crescere i diritti, dedicato ai diritti delle persone con disabilità e ideato dalla Fondazione milanese Ariel, insieme alla Cooperativa Sociale romana Spes contra Spem e con la collaborazione della Fondazione UMANAMENTE (Gruppo Allianz), il convegno intitolato Il lavoro fa per me!, in programma per sabato 22 novembre all’Istituto Humanitas di Rozzano, nei pressi di Milano (ore 9.30-16.30), sarà centrato sul tema della formazione professionale e dell’esperienza lavorativa dei giovani e le persone con disabilità.

«Anche nel mondo del lavoro – spiegano i promotori dell’incontro – i pregiudizi e i luoghi comuni sul tema della disabilità, le incertezze e i timori sulle capacità produttive e le competenze professionali delle persone con disabilità frenano la piena inclusione nel settore lavorativo a ogni livello. Gli accenti di pregiudizio si fanno poi ancor più intensi nei confronti delle disabilità psichiche o intellettive, a differenza di quelle motorie e sensoriali, che suscitano maggiore accettazione e disponibilità. A pesare su questa situazione di per sé già difficile, si è aggiunta negli ultimi anni anche la difficile congiuntura economica generale, fra contrazione delle risorse del welfare e crisi delle imprese. In questo difficile contesto, tuttavia, c’è chi ha deciso di investire sui punti di forza, dando vita a percorsi di orientamento, progetti ed esperienze professionali che confermano la possibilità di un efficace inserimento professionale dei giovani con disabilità».
Durante il convegno di Rozzano, dunque, verrà data la parola ai protagonisti di quelle esperienze, vale a dire ai giovani, ai genitori, alle imprese e alle Associazioni del Terzo Settore, che racconteranno il proprio percorso, tra vicende positive, fatiche, insuccessi, prassi virtuose da proporre e nuovi obiettivi da perseguire. (E.N.)

È disponibile il programma completo del convegno di Rozzano.
Per ulteriori informazioni e approfondimenti: fondazione.ariel@humanitas.it.

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