Il turismo per tutti è un bene comune

«La conquista del tempo libero e del turismo al servizio dell’uomo dev’essere intensificata attraverso lo sviluppo di una cultura dell’accoglienza, per consentire al maggior numero di persone possibile l’accesso alla pratica del turismo»: si baserà su questo fondamentale principio il seminario intitolato “Il turismo accessibile: una risorsa che nasce dal territorio per il territorio”, in programma per il 26 novembre a Melendugno-San Foca, in provincia di Lecce

Giovane non vedente e giovane in carrozzina insieme ad altri turisti

Un giovane non vedente e un giovane in carrozzina, in escursione insieme ad altri turisti

«Il turismo per tutti è un bene comune, un fattore di crescita economica responsabile, una risorsa a beneficio della comunità, un atto di civiltà»: si baserà su questi concetti fondamentali il seminario intitolato Il turismo accessibile: una risorsa che nasce dal territorio per il territorio, in programma per mercoledì 26 novembre a Melendugno-San Foca, in provincia di Lecce (Tenuta Antares, SP 145, km 3, ore 17), a cura della locale Associazione di Promozione Sociale Salento Social Tourism, in collaborazione con l’Associazione Culturale Sportiva Dilettantistica di Promozione Sociale L’Ancora di Arezzo (con il proprio progetto denominato Viaggiare Disabili) oltreché con i portali ItaliAccessibile e PugliAccessibile.

«Nel corso del seminario tematico – spiegano gli organizzatori dell’iniziativa – verranno fornite le linee guida per la programmazione inclusiva e partecipata della filiera turistica, attraverso la costruzione di un sistema strategico per la crescita del territorio. Ospiti dell’incontro saranno i responsabili di alcune Associazioni operanti nel campo della progettazione turistica accessibile».
«La conquista del tempo libero e del turismo al servizio dell’uomo – viene sottolineato ancora – dev’essere intensificata attraverso lo sviluppo di una cultura dell’accoglienza, per consentire al maggior numero di persone possibile l’accesso alla pratica del turismo. E a questo compito di valorizzazione e differenziazione dell’offerta turistica sono chiamati gli operatori turistici, i gestori di strutture ricettive, gli erogatori di servizi, le associazioni e le amministrazioni locali che intendono stabilire rapporti, definire indirizzi di lavoro, concordare programmi di attività; perché ciascuno nel proprio àmbito può contribuire al benessere del territorio». (S.G.)

Il programma completo dell’incontro del 26 novembre a Melendugno-San Foca è disponibile nel sito dell’Associazione Salento Social Tourism. Per ulteriori informazioni e approfondimenti: info@salentosocial.it, italiaccessibile@gmail.com.

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