Le proiezioni accessibili al “Torino Film Festival”

Due film italiani di fresca uscita (“Ogni maledetto Natale” e “Mirafiori Luna Park”) e un “classico” di Hollywood (“I tre giorni del Condor”), saranno accessibili anche alle persone con disabilità sensoriali, al “Torino Film Festival” oggi, 25 novembre, il 27 e il 29, nell’àmbito di “Torino + Cultura Accessibile”, progetto della Fondazione Carlo Molo. E per il film americano sarà anche la prima volta in un festival della resa accessibile di un’opera in lingua originale

"I tre giorni del Condor" (1975): Robert Redford e Faye Dunaway

Robert Redford e Faye Dunaway in una scena dei “Tre giorni del Condor” (1975), che il 29 novembre, nell’àmbito della retrospettiva “New Hollywood” del “Torino Film Festival”, verrà proiettato accessibile e in lingua originale

Dopo l’ottima riuscita nel 2013 con il film di Claudio Amendola La mossa del pinguino, si amplia, quest’anno, l’offerta di proiezioni accessibili al Torino Film Festival, manifestazione in corso di svolgimento nel capoluogo piemontese fino al 29 novembre.
Saranno infatti tre le opere fruibili anche da persone con disabilità sensoriali, a partire da oggi, martedì 25 novembre, con Ogni maledetto Natale di Giacomo Ciarrapico, Mattia Torre e Luca Vendruscolo (Cinema Massimo 1, ore 17.15), per continuare giovedì 27, con Mirafiori Luna Park di Stefano Di Polito (Cinema Massimo 2, ore 11.30) e per finire sabato 29, con un classico della retrospettiva New Hollywood, quale I tre giorni del Condor (Three Days of the Condor) di Sydney Pollack (Cinema Massimo 3, ore 17.15).
In quest’ultimo caso, poi, l’esperienza sarà realmente e completamente inclusiva, poiché seguendo una pratica assai diffusa all’estero, verrà reso accessibile un film straniero proiettato in lingua originale, con sottotitoli per le persone sorde, audiodescrizione per le persone cieche e audio sottotitoli in italiano. Si tratta di un primo esperimento in un festival cinematografico, di resa accessibile di un’opera in lingua originale, un film, tra l’altro, che come quello interpretato nel 1975 da Robert Redford e Faye Dunaway, ha fatto la storia del cinema.

A curare tali iniziative sono i Servizi SUB-TI e SUB-TI ACCESS, in collaborazione con la Fondazione Carlo Molo di Torino, nell’àmbito ancora una volta del progetto denominato Torino + Cultura Accessibile, di cui già più volte si è occupato anche il nostro giornale, iniziativa ideata e realizzata dalla stessa Fondazione Carlo Molo, per festeggiare i quindici anni della propria attività, e che ha come obiettivo la resa accessibile della programmazione culturale, e soprattutto degli spettacoli cinematografici e teatrali, rivolgendosi in particolare al pubblico con disabilità sensoriali e, più in generale, con deficit uditivi e visivi. (S.B.)

Ricordiamo che tutti i contenuti accessibili dei film citati saranno disponibili su smartphone (app SUB-TI; per informazioni: info@subti.com).
Per ulteriori informazioni e approfondimenti: Fondazione Carlo Molo di Torino (Daniela Trunfio), daniela.trunfio@fastwebnet.it.

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