Per i diritti delle persone con autismo in Europa

Giungerà a conclusione il 29 novembre, con la conferenza finale di Torino, il grande progetto a livello europeo che l’organizzazione Autism Europe e l’ISGI (Istituto di Studi Giuridici Internazionali) del CNR hanno svolto, con l’obiettivo di promuovere l’uguaglianza dei diritti delle persone con autismo nei settori del lavoro e dell’educazione, favorendo l’attuazione della Convenzione ONU sui Diritti delle Persone con Disabilità

Zsuzsanna Szilvasy, presidente di Autism Europe

L’ungherese Zsuzsanna Szilvasy, presidente di Autism Europe, chiuderà i lavori della conferenza di Torino

Promuovere l’uguaglianza dei diritti delle persone con autismo nei settori del lavoro e dell’educazione, favorendo l’attuazione della Convenzione ONU sui Diritti delle Persone con Disabilità: è stato questo – come avevamo ampiamente riferito nella primavera scorsa – l’obiettivo del Progetto che Autism Europe – organizzazione internazionale che si batte per i diritti delle persone con autismo e delle loro famiglie, e per migliorarne la qualità di vita – e l’ISGI (Istituto di Studi Giuridici Internazionali) del CNR (Consiglio Nazionale delle Ricerche) hanno svolto nell’ambito del Programma europeo PROGRESS (2007-2013).

L’iniziativa vivrà ora il proprio atto conclusivo, con la conferenza intitolata Promuovere l’uguaglianza dei diritti delle persone con autismo nei settori dell’educazione e del lavoro, in programma sabato 29 novembre a Torino (Sala Piemonte, Centro Congressi Unione Industriale Torino, ore 11-18.30), evento che si svolgerà nell’ambito del Semestre di Presidenza Italiana dell’Unione Europea e che vedrà la presenza di un vasto numero di esperti, decisori politici, ricercatori, rappresentanti del mondo industriale e delle associazioni impegnate nel campo dell’autismo.
«In particolare – spiega Valentina Della Fina , primo ricercatore presso l’ISGI – la conferenza sarà centrata sulla condivisione di buone prassi sviluppate in Europa riguardanti l’inclusione scolastica e lavorativa delle persone con autismo. Costituirà inoltre oggetto di dibattito anche la direzione da seguire per dare effettiva attuazione alla Convenzione ONU nei settori dell’educazione e del lavoro».

La seduta di apertura (Il lavoro delle persone con disabilità nel contesto europeo) sarà aperta da Franca Biondelli, sottosegretario al Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, in rappresentanza della Presidenza Italiana dell’Unione Europea, da Sofia Lourenço, Policy Coordinator dell’Unità Persone con Disabilità nella Direzione Generale Giustizia della Commissione Europea e da Vincenzo Falabella, presidente nazionale della FISH (federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap).
I lavori verranno poi divisi in cinque sessioni successive, la prima delle quali intitolata Diritti e azioni a livello europeo, con la partecipazione di Evelyne Friedel, vicepresidente di Autism Europe (La situazione dell’educazione e del lavoro delle persone con autismo in Europa – Presentazione della campagna “Autism and work. Together we can”) e Giuseppe Palmisano, direttore dell’ISGI (La protezione delle persone con autismo nellambito del Consiglio dEuropa e dellUnione Europea).
La seconda sessione sarà invece dedicata agli Approcci coordinati nazionali per il lavoro, con gli interventi della già citata Valentina Della Fina (Piani e strategie nazionali sullautismo negli Stati membri dellUnione Europea) e di Carol Povey della National Autistic Society (Regno Unito) (Attuazione della strategia sullautismo per lInghilterra: “Ask Autism services”).
Si passerà poi al tema Educazione e formazione per il lavoro, con Rachele Cera, ricercatrice dell’ISGI (Articolo 24 della Convenzione sui Diritti delle Persone con Disabilità ed educazione inclusiva delle persone con autismo), Lucia Chiappetta Cajola del Dipartimento di Scienze della Formazione dell’Università Roma Tre (Istruzione secondaria superiore/Formazione professionale e apprendimento continuo lungo tutto l’arco della vita degli adulti con autismo), Cristina Scocchia, amministratore delegato di L’Oréal Italia e Bert Pichal della Fondazione TEDA (Formare le persone con autismo per essere parte di una forza lavoro inclusiva).
E ancora, la quarta sessione su Diritti e responsabilità, sarà condotta da Marco Fasciglione dell’ISGI (Articolo 27 della Convenzione sui Diritti delle Persone con Disabilità: diritto al lavoro delle persone con autismo e responsabilità sociale delle imprese) e Rosa Alvarez, direttore di Autismo Andalucia (Spagna) (Creare percorsi per laccesso allimpiego: come coinvolgere le aziende).
Infine, la quinta sessione (Diversi approcci al lavoro), con Dirk Rombaut di Passwerk (Belgio) (Sfruttare il potenziale delle persone con autismo nel settore dell’ICT) e Pietro Cirincione del Laboratorio di Esplorazione Multimediale (LEM) di Milano, componente dell’Associazione Gruppo Asperger (Empowerment in ambito lavorativo attraverso una cooperativa autogestita).
Concluderà i lavori l’ungherese Zsuzsanna Szilvasy, presidente di Autism Europe (Il futuro del lavoro delle persone con autismo). (S.B.)

Per ulteriori informazioni e approfondimenti: Valentina Della Fina (valentina.dellafina@isgi.cnr.it).

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