Per ricordarsi sempre delle persone con disabilità

Verrà proiettato nella serata di oggi, 3 dicembre, a Bologna, ma anche in altre sale del nostro Paese e in Tanzania, il docufilm “Less is more”, che racconta gli 800 chilometri percorsi in Africa da Norberto De Angelis, a bordo della sua handbike, evento voluto per ricordare come una persona con disabilità sappia battersi contro le barriere e i pregiudizi, ma anche monito per chi – Istituzioni e non – è memore della disabilità solo nella Giornata Internazionale del 3 Dicembre

Locandina della proiezione di "Less is more" a Bologma, 3 dicembre 2014In occasione della Giornata Internazionale delle Persone con Diabilità di oggi, mercoledì 3 dicembre, verrà proiettato in serata a Bologna (Cinema Lumière, Via Azzo Gardino, 65, ore 20), ma anche in altre trenta sale del nostro Paese e in Tanzania, nelle città di Dar es Salaam e Iringa, oltreché sui voli dell’Air Turkish, il docufilm Less is more. Crossing disability in Tanzania, realizzato per CEFA ONLUS dal regista Luca Vasco, ove si racconta il viaggio nel Paese africano di Norberto De Angelis, ex giocatore di football americano, oggi persona con disabilità, che assieme a una piccola carovana di amici e volontari, ha percorso circa 800 chilometri a bordo della sua handbike, «testimonianza – è stato scritto – di come la forza della volontà, l’energia e la determinazione di una persona con disabilità possano superare barriere e pregiudizi».

«La Tanzania – spiega Paolo Chesani, direttore di CEFA ONLUS – è uno di quei Paesi in cui la disabilità è tuttora vissuta come una “disgrazia irrecuperabile”, come una colpa che costringe i disabili a vivere isolati e spesso in condizioni di povertà».
Attiva da quarant’anni, CEFA ONLUS promuove in Tanzania progetti a sostegno delle persone con disabilità, attraverso attività di formazione al lavoro: in particolare, negli ultimi anni sono state circa centocinquanta quelle che hanno acquisito competenze, grazie alle quali hanno poi trovato un’occupazione, in particolare in campo alimentare (cuochi, fornai), ma anche come fabbri e nei servizi.

La proiezione bolognese di Less is more fa parte dei Linguaggi della cura: arte in salute, uno dei nove progetti di PRISMA (Promuovere Realizzare Insieme Salute Mentale Attivamente), iniziativa promossa nel capoluogo emiliano dall’Associazione UmanaMente (non c’è salute senza salute mentale), dall’Associazione Territoriale per l’Integrazione Passo Passo e dagli Amici di Luca, che fanno parte di un gruppo di organizzazioni di utenti e familiari dei Servizi di Salute Mentale di Bologna aderenti al CUFO (Comitato Utenti Familiari e Operatori), organismo di partecipazione dei cittadini per la promozione e la valorizzazione della salute mentale.

«Il film che presenteremo questa sera, in occasione della Giornata Internazionale delle Persone con Disabilità – sottolinea Fulvio De Nigris degli Amici di Luca, Associazione realizzatrice a Bologna della nota Casa dei Risvegli Luca De Nigris – racconta il ritorno alla vita di chi vive una limitazione del mondo esterno e lo fa in occasione di una Giornata Internazionale che dovrebbe garantire l’inclusione sociale ed essere celebrata tutto l’anno con proposte concrete, a salvaguardia dei diritti di queste persone».
«In realtà – prosegue De Nigris, che è anche componente dell’Osservatorio Nazionale sulla Condizione delle Persone con Disabilità – il mondo della disabilità è misconosciuto e spesso invisibile, un peso più che una risorsa. Ci si ricorda infatti delle persone con disabilità solo in casi di emergenza, per un episodio di malasanità o per un “risveglio miracoloso”, senza pensare alle migliaia di famiglie e di operatori che condividono quotidianamente un problema di tutti, sul quale il Governo Nazionale e le Regioni dovrebbero intervenire, ad esempio dando attuazione al Programma d’Azione Biennale per la Promozione dei Diritti e l’Integrazione delle Persone con Disabilità, presentato nell’estate del 2013 proprio a Bologna e successivamente approvato tramite il Decreto del Presidente del Repubblica (DPR) del 4 ottobre 2013». (S.B.)

Per ulteriori informazioni e approfondimenti: info@amicidiluca.it.

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