Una Nazionale di Calcio che si fa onore

È la Nazionale Italiana Calcio Amputati CSI (Centro Sportivo Italiano), che impegnata per la prima volta ai Campionati Mondiali di questa disciplina, in corso di svolgimento in Messico, ha vinto il proprio girone eliminatorio e si appresta nella notte di oggi ad affrontare Haiti negli ottavi di finale. «Arrivati a questo punto – dichiarano i responsabili – daremo il massimo, per far durare il sogno il più a lungo possibile»

La Nazionale Italiana Calcio Amputati CSI, che partecipa ai Mondiali in Messico (dicembre 2014)

La Nazionale Italiana Calcio Amputati CSI, che sta partecipando ai Mondiali in Messico

Per la prima volta impegnata ai Campionati Mondiali di Calcio per Amputati, in corso di svolgimento a Culiacan, in Messico, la Nazionale Italiana ha conquistato il primo posto nel proprio gruppo. Infatti, dopo l’esordio vincente contro i padroni di casa del Messico per 2-0, con reti del quarantacinquenne ischitano Gianni Sasso e del sedicenne vicentino Emanuele Padoan, la selezione del commissario tecnico Renzo Vergnani è uscita sì sconfitta di misura nel match contro la Polonia (1-0), ma grazie al successo dei messicani contro la stessa Polonia (3-2), la classifica avulsa ha premiato gli Azzurri in virtù della miglior differenza reti.
Agli ottavi di finale, dunque in programma proprio oggi, 4 dicembre, la Nazionale Calcio Amputati CSI (Centro Sportivo Italiano) incontrerà Haiti, l’isola sulla quale proprio il CSI opera da diversi anni con progetti di volontariato incentrati sullo sport. Una partita e un ideale gemellaggio, dunque, dal doppio significato, sia sportivo che etico e sociale.

«Avere passato il turno – affermano Renzo Vergnani e il suo vice Paolo Zarzana – per di più da primi classificati nel nostro girone, è una grandissima soddisfazione. Superare la fase a gironi era il primo obiettivo che ci eravamo prefissati: arrivati a questo punto, daremo il massimo, per far durare il sogno il più a lungo possibile».
«Impegno e sacrifici – sottolinea dal canto suo il mediano Stefano Starvaggi, a nome di tutti i compagni – ci hanno fatto arrivare fin qui. Questo è un gruppo fantastico, che sta affrontando il suo primo Mondiale con grandissimo entusiasmo. Ora ci stiamo concentrando sulla partita contro Haiti, perché vogliamo andare avanti e siamo molto determinati».

La Nazionale Italiana Calcio Amputati CSI partecipa per la prima volta, come detto, al Mondiale, con dodici giocatori, vale a dire Paolo Capasso (CSI Lucca), Salvatore Iudica (CSI Roma), Salvatore La Manna (CSI Palermo), Emanuele Leone (CSI Latina), Arturo Mariani (CSI Roma), Francesco Messori 2014/02/13/le-carte-vincenti-di-francesco/ (CSI Reggio Emilia), Emanuele Padoan (CSI Vicenza), Daniel Priami (CSI Livorno), Gianni Sasso (CSI Napoli), Stefano Starvaggi (CSI Varese), Riccardo Tondi (CSI Pesaro-Urbino) e Luca Zavatti (CSI Latina).
La manifestazione, organizzata dalla WAFF (World Amputee Football Federation), ha visto finora qualificarsi alla seconda fase sedici delle ventitré squadre iscritte, tra cui i campioni in carica dell’Uzbekistan, oltre a Germania, Turchia, Argentina, Russia e Stati Uniti, le formazioni più accreditate alla conquista del titolo. (Ufficio Stampa CSI)

Ringraziamo per la segnalazione Press Office Studio Ghiretti.

Per ulteriori informazioni e approfondimenti: stampa@csi-net.it (Felice Alborghetti).

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