Le politiche nei confronti degli “ultimi della fila”

Un bilancio riferito al 2014 degli interventi riguardanti le politiche sociali nazionali e quelle delle Marche, per aiutare la cittadinanza a conoscere meglio da un lato le esigenze degli “ultimi della fila”, dall’altro le scelte politiche nazionali e regionali, insieme alle loro ricadute a livello territoriale. Lo proporrà il 23 gennaio il Gruppo Solidarietà, a Moie di Maiolati Spontini (Ancona), durante un incontro aperto a tutta la cittadinanza

Realizzazione grafica con vari parallelepipedi e sopra altreattante persone. Quella con disabilità è più in basso di tutti«Abbiamo pensato che potesse essere utile e importante proporre un bilancio degli interventi riguardanti le politiche sociali nazionali e soprattutto quelle delle Marche, in riferimento a un 2014 che, restando all’àmbito regionale, ha visto una grande mobilitazione di molte organizzazioni, tra le quali anche la nostra, in merito ad alcuni interventi nelle aree della disabilità, della salute mentale, degli anziani non autosufficienti e delle demenze. Sarà dunque un’occasione in cui, con taglio divulgativo e rivolgendoci per lo più a persone non esperte del settore, cercheremo di aiutare la cittadinanza a conoscere meglio da un lato le esigenze degli “ultimi della fila”, dall’altro le scelte politiche nazionali e regionali, insieme alle loro ricadute a livello territoriale».
Viene presentato così, dal Gruppo Solidarietà, l’incontro aperto a tutti, intitolato I soggetti deboli nelle politiche nazionali e regionali. Bilancio di un anno (2014), in programma per la serata di venerdì 23 gennaio a Moie di Maiolati Spontini, in provincia di Ancona (Biblioteca La Fornace, ore 20.45).
Presenterà Fabio Ragaini del Gruppo Solidarietà e interverrà Giuseppe Forti, esperto di politiche sociali. (S.B.)

Per ulteriori informazioni e approfondimenti: grusol@grusol.it.

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