Dalla memoria alla cittadinanza inclusiva

La memoria dell’Olocausto per costruire un percorso che colleghi gli anni delle discriminazioni al successivo affermarsi dei diritti delle persone con disabilità e, in particolare, dei loro diritti di cittadinanza: è questa la proposta dell’Istituto Statale dei Sordi di Roma, che anche quest’anno, il 29 gennaio a Roma, onorerà la “Settimana della Memoria”, con un nuovo seminario nell’àmbito del Progetto “Testimonianze Silenziose”

Locandina dell'incontro di Roma del 29 gennaio 2015«La liberazione del campo di sterminio di Auschwitz, di cui ricorrono i settant’anni oggi, 27 gennaio 2015, è il simbolo di una riflessione collettiva sulla tragedia dell’Olocausto, sulla sua genesi e sulla consapevolezza che la memoria dell’accaduto sia un potente mezzo per impedire il ripetersi di tali eventi. Negli anni, la riflessione sull’Olocausto ha travalicato i confini del campo di sterminio e si è trasformata in un modello per una più ampia riflessione sulla tolleranza, la comprensione reciproca e il dialogo interculturale. La ricorrenza dei settant’anni dall’abbattimento dei cancelli di Auschwitz diventa dunque l’occasione per costruire un percorso che colleghi gli anni delle discriminazioni al successivo affermarsi dei diritti delle persone con disabilità e, in particolare, dei loro diritti di cittadinanza. Con questo seminario, intendiamo perciò recuperare le esperienze maturate dal nostro Istituto nel corso delle varie edizioni del Progetto Testimonianze Silenziose, attivo dal 2010 e incentrato sulla memoria dell’Olocausto, e contemporaneamente presentare come, proprio sulle macerie dei totalitarsimi europei, la cittadinanza europea sia il frutto di un mutamento radicale nell’immaginario collettivo e nelle politiche attuate dai Governi, improntato alla tolleranza e al rispetto dei diritti di ognuno. La storia della cittadinanza inclusiva è quindi l’elemento determinante per un radicale e positivo cambiamento in senso partecipativo dell’idea stessa di cittadinanza».
Viene presentato così, dall’Istituto Statale dei Sordi di Roma, il seminario Testimonianze Silenziose 2015, in programma nella Capitale per giovedì 29 gennaio (Sala Seminari dell’Istituto, Via Nomentana, 54, Roma, ore 16), con il quale anche quest’anno si intende onorare la Settimana della Memoria.

L’incontro – gratuito e aperto a tutti – sarà preceduto dalle proiezioni (tutte sottotitolate in italiano) di Confession (Julian Peedle-Calloo, Regno Unito, 2012, 24’), Invisible Children (Patrick Zachmann, UNICEF, 2013, 11’) e Signs for a Good Education (Human Rights Watch, 2013, 6’).
Introdurrà Ivano Spano dell’Università di Pavia (Istituto Statale dei Sordi del Ministero di Istruzione, Università e Ricerca), e coordinerà Claudio Arrigoni, responsabile di «Gazzetta TV» («La Gazzetta dello Sport») e blogger di InVisibili del «Corriere della Sera.it».
Interverranno Sara Trovato dell’Università di Milano Bicocca; Barbara Pennacchi dell’Istituto di Scienze e Tecnologie della Cognizione del CNR; Claudio Leone, presidente del Comitato di Roma per l’UNICEF; Antonio Spanò, regista di The Silent Chaos; padre Delci da Conceicao della Piccola Missione per i Sordi. (S.B.)

Per ulteriori informazioni e approfondimenti: mediateca@issr.it.

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