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…ma quel “cibo” le persone con disabilità non lo gusteranno!

Uomo in carrozzina davanti a molti scalini«Denunciamo l’impossibilità per le persone con disabilità di visitare la mostra Il cibo nell’arte – capolavori dei grandi maestri dal Seicento a Warhol, promossa a Brescia dall’Associazione Amici di Palazzo Martinengo, con il patrocinio della Provincia di Brescia, della Regione Lombardia e di EXPO 2015, in quanto la struttura (Palazzo Martinengo, appunto) presenta barriere architettoniche tali da impedirne l’accesso».
Questo il messaggio lanciato a Brescia dal Comitato “Cittadini come tutti”, nato nella città lombardia nel febbraio 2013, su iniziativa di un gruppo di persone e associazioni locali, allo scopo di sensibilizzare l’opinione pubblica e le istituzioni sui diritti di cittadinanza delle persone con disabilità, secondo i princìpi sanciti dalla Convenzione ONU, che prevedono tra l’altro, come viene sottolineato dal Comitato stesso, «il rispetto per la dignità intrinseca e l’autonomia individuale, compresa la libertà di compiere le proprie scelte e l’indipendenza delle persone, la non discriminazione, la piena ed effettiva partecipazione e inclusione nella società, l’accessibilità».
A “Cittadini come tutti” aderiscono l’AIAS (Associazione Italiana Assistenza agli Spastici), l’AISM (Associazione Italiana Sclerosi Multipla), l’Alleanza Salute Mentale, l’ANFFAS (Associazione Nazionale Famiglie di Persone con Disabilità Intellettiva e/o relazionale), Diabete Brescia, Slow Time, l’UICI (Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti) e la UILDM (Unione Italiana Lotta alla Distrofia Muscolare).

«Già la scorsa primavera – si legge ancora nella nota diffusa dal Comitato -, in occasione della precedente mostra intitolata 100 capolavori dalle collezioni private bresciane, avevamo evidenziato pubblicamente l’inadeguatezza della struttura, senza ricevere alcun riscontro da parte della Provincia. Considerando poi che Il cibo nell’arte è la prima iniziativa bresciana per l’EXPO 2015, è gravissimo dover constatare che sia questo il biglietto da visita di presentazione della nostra città!».
Ritenendo dunque «inaccettabile insistere nella scelta discriminatoria di allestire una mostra di tale rilevanza in ambienti che non sono fruibili da tutta la cittadinanza», “Cittadini come tutti” ha convocato una conferenza stampa per sabato 31 gennaio, proprio davanti all’entrata di Palazzo Martinengo (Via Musei, 30, Brescia, ore 15.30), per illustrare i motivi della protesta e per verificare insieme ai presenti le impossibilità di accesso alla struttura. (S.B.)

Per ulteriori informazioni e approfondimenti: Gloria Gobetto (gloria.go@alice.it).