Marche: niente tagli al Fondo Sociale Regionale!

Chiedono urgentemente rassicurazioni al Presidente della Regione Spacca, le tante organizzazioni componenti del CAT Marche (Comitato Associazioni Tutela) e della Consulta Regionale per la Disabilità, sul mantenimento anche per il 2015 del Fondo Sociale Regionale stabilito nel 2014, mettendo così a tacere le troppe voci che parlano di tagli consistenti

Realizzazione grafica, tipo segnale stradale "Divieto di tagli"«Non sono positive le notizie che ci giungono riguardo il finanziamento per l’anno 2015 del Fondo Sociale Regionale. Le voci parlano infatti di un taglio consistente che sarebbe evidentemente insopportabile in una situazione già particolarmente difficile. Ma ciò che più preoccupa è l’assenza di smentite rispetto alle preoccupazioni espresse da più parti, né da parte del Presidente né da parte dell’assessore ai Servizi Sociali».
Lo si legge in una nota prodotta dal CAT Marche (Comitato Associazioni Tutela), a firma di Roberto Frullini e Fabio Ragaini, che a tal proposito chiedono urgentemente al presidente della Regione Gian Mario Spacca «rassicurazioni in merito al mantenimento anche per il 2015 del Fondo 2014».

Si apre dunque un altro “fronte caldo” nelle Marche, Regione dove – come denunciato dallo stesso Comitato CAT, insieme alle organizzazioni aderenti alla Campagna “Trasparenza e diritti”, stanno cominciando a farsi pesantemente sentire sui cittadini i primi “effetti collaterali” delle più recenti scelte regionali in àmbito sociosanitario.
«E d’altra parte – prosegue la nota del CAT Marche – se si sono date ampie rassicurazioni circa il reintegro dei fondi riguardanti lo sport, siamo certi che ben prima si stato messo al sicuro il Fondo Sociale Regionale, che finanzia servizi essenziali, come quelli rivolti a persone con grave disabilità, minori, anziani, soggetti in condizione di povertà, e molti altri interventi, rivolti alla fasce più deboli della popolazione».
«Pare evidente – conclude la nota – che se così non fosse ci si troverebbe in una situazione assolutamente intollerabile».

Su toni e richieste analoghe si esprime in un comunicato anche Roberto Zazzetti, presidente della Consulta Regionale per la Disabilità delle Marche, oltreché referente della Regione per la FISH (Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap). «Come Consulta – dichiara – siamo pronti a una pesante protesta, per scongiurare questo ulteriore taglio a risorse sempre più esigue». (S.B.)

Per ulteriori informazioni e approfondimenti: segreteriacatmarche@gmail.com; apmarche@tiscali.it.

Al CAT Marche (Comitato Associazioni Tutela) aderiscono:
° AISLA (Associazione Italiana Sclerosi Laterale Amiotorofica) Ascoli Piceno
° AISM (Associazione Italiana Sclerosi Multipla) Regionale
° Alzheimer Marche
° ANFFAS
(Associazione Nazionale Famiglie di Disabili Intellettivi e Relazionali) Jesi
° ANGLAT (Associazione Nazionale Guida Legislazione hAndicappati Trasporti) Marche
° ANGSA (Associazione Nazionale Genitori Soggetti Autistici) Marche
° ANIEP (Associazione Nazionale per la Promozione e la Difesa dei Diritti delle Persone Disabili) Ancona
° ANTEAS (Associazione Nazionale Tutte le Età Attive per la Solidarietà) Jesi
° Associazione Il Mosaico
° Associazione La Crisalide

° Centro H
° Comitato Marchigiano Vita Indipendente
° Fondazione ARCA (Autismo Relazioni Cultura e Arte) di Senigallia
° Fondazione Dr. Dante Paladini di Ancona
° Gruppo Solidarietà

° Tribunale della Salute Ancona
° UILDM (Unione Italiana Lotta alla Distrofia Muscolare) Ancona
° UNASAM (Unione Nazionale delle Associazioni per la Salute Mentale) Marche

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