Importante passaggio, in Campania, per la Vita Indipendente

Tale sarà infatti il seminario in programma per il 19 febbraio a Napoli, che servirà a dare impulso al difficile percorso di applicazione in Campania del “Programma d’Azione Biennale per la Promozione dei Diritti e l’Integrazione delle Persone con Disabilità”, e nella fattispecie alla parte di esso centrata su “Politiche, servizi e modelli organizzativi per la Vita Indipendente e l’inclusione nella società”

Giovane donna con disabilità alla finestra insieme a un amicoSarà sicuramente una tappa importante, il Seminario Regionale sui Progetti di Vita Indipendente, in programma per giovedì 19 febbraio a Napoli (Palazzo Armieri, Via Marina, ore 9.30), voluto con forza anche da Federhand/FISH Campania (Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap), allo scopo di dare impulso al difficile percorso di applicazione in Campania del Programma d’Azione Biennale per la Promozione dei Diritti e l’Integrazione delle Persone con Disabilità, approvato con il Decreto del Presidente della repubblica (DPR) del 4 ottobre 2013, documento, lo ricordiamo, nato per attuare la Convenzione ONU sui Diritti delle Persone con Disabilità.
Al centro dell’incontro, nello specifico, vi sarà la Linea 3 del Programma d’Azione, vale a dire quella riguardante Politiche, servizi e modelli organizzativi per la Vita Indipendente e l’inclusione nella società.

Di assoluto rilievo anche i partecipanti all’incontro, che saranno, in successione, Rosanna Romano, responsabile della Direzione Generale per le Politiche Sociali, le Politiche Culturali, le Pari Opportunità e il Tempo Libero della Regione Campania; Giampiero Griffo, membro dell’Esecutivo Mondiale di DPI (Disabled Peoples’ International) (La storia del movimento per la Vita Indipendente: dalle lotte a Berkeley alla Convenzione ONU sui Diritti delle Persone con Disabilità); Alfredo Ferrante, dirigente del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali (Le linee guida ministeriali in materia di Vita Indipendente ed inclusione nella società); Fortunata Caragliano, dirigente dell’Unità Operativa Dirigenziale Welfare dei Servizi e Pari Opportunità della Regione Campania (Il ruolo della Regione Campania nel “Programma d’Azione Biennale per la Promozione dei Diritti e l’Integrazione delle Persone con Disabilità”); Maria Rosaria Duraccio, vicepresidente di ENIL Italia (European Nertwork on Independent Living) (I princìpi della Vita Indipendente ed il bando nazionale); Vincenzo Falabella, presidente nazionale della FISH (Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap) e coordinatore del Gruppo sulla Vita Indipendente dell’Osservatorio Nazionale sulla Condizione delle Persone con Disabilità (Il Programma Nazionale sulla disabilità e la Vita Indipendente).
Successivamente verranno costituiti tre gruppi di lavoro, dedicati rispettivamente al Progetto di Vita Indipendente, alla Valutazione dei beneficiari e alla Gestione amministrativa dei progett, prima del dibattito conclusivo. (S.B.)

Per ulteriori informazioni e approfondimenti: federhand.fishcampania@gmail.com.

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