Le persone con disabilità componente attiva della ripresa

Lo ha riconosciuto la Giunta Regionale del Friuli Venezia Giulia, approvando un’Ordine del Giorno che ha recepito i suggerimenti in precedenza espressi dalla Consulta Regionale delle Associazioni di Persone Disabili e delle Loro Famiglie, prendendo atto, in sostanza, che le attività di ricerca e sviluppo volte a favorire le condizioni di vita e l’emancipazione delle persone con disabilità possono contribuire, insieme e al pari degli altri settori, a rilanciare l’intero comparto industriale

Donna con disabilità al tavolo di lavoro, insieme a una persona non disabileNei giorni scorsi la Giunta Regionale del Friuli Venezia Giulia ha approvato un Ordine del Giorno riguardante gli Strumenti normativi e finanziari per favorire le condizioni di vita, emancipazione e l’integrazione delle persone con disabilità nel comparto produttivo regionale, presentato da alcuni Consiglieri di maggioranza, a seguito del voto sul Disegno di Legge Regionale n. 77, noto anche come RilancimpresaFVG – Riforma delle politiche industriali.

Come spiega Vincenzo Zoccano, presidente della Consulta Regionale delle Associazioni di Persone Disabili e delle Loro Famiglie del Friuli Venezia Giulia, con tale Ordine del Giorno, «l’Esecutivo Regionale ha preso atto che le attività di ricerca e sviluppo volte a favorire le condizioni di vita e l’emancipazione delle persone con disabilità possono rappresentare un vero e proprio volano per l’economia per l’intera area europea, e che in àmbito regionale possono contribuire insieme e al pari degli altri settori, a rilanciare l’intero comparto industriale».
In tal modo, quindi, la Giunta del Friuli Venezia Giulia si è impegnata a includere tali tematiche – con particolare riferimento all’espansione delle tecnologie di assistenza – tra le opportunità di rilancio e sviluppo delle imprese e per opportuni strumenti normativi e finanziari, finalizzati anche alla promozione e a supporto dell’ autoimprenditorialità delle persone con disabilità.

Piace ricordare che con tale atto, si è sostanzialmente condiviso e fatto proprio quanto suggerito nel gennaio scorso dallo stesso Zoccano, in sede di audizione presso la seconda Commissione Consiliare Regionale.
Come avevamo infatti riferito anche nel nostro giornale, il Presidente della Consulta aveva allora «auspicato che attraverso Rilancimpresa FVG si potesse superare la crisi economica e al contempo innovare le politiche industriali regionali, mettendo al centro le persone con disabilità, cui l’Unione Europea guarda nella programmazione 2014-2020 non più in chiave assistenzialistica, ma come componente proattiva della ripresa economica». (S.B.)

Per ulteriori informazioni e approfondimenti: segreteria@consultadisabili.fvg.it.

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