A Torino si segnalano barriere

Grazie infatti a un canale diretto di dialogo con i cittadini del proprio territorio, creato in internet dalla CPD di Torino (Consulta per le Persone in Difficoltà) e denominato semplicemente “Segnala la barriera”, si possono “denunciare” le varie situazioni di inaccessibilità, documentandole con un’immagine e una breve descrizione. E a quanto pare, alcuni concreti risultati si sono già ottenuti

Giovane in carrozzina davanti a una scalinata«Crediamo sia importante dare voce a ogni condizione di svantaggio per riuscire insieme a rendere le nostre città più accessibili, considerando la presenza del gradino alla fermata dell’autobus, la mancanza di ascensori in strutture pubbliche, l’altezza del campanello, la mancanza di segnaletica dedicata a ciechi e sordi, il cinema senza fila riservata alla carrozzine, la larghezza della porta sul posto di lavoro ecc. ecc.».
Con queste motivazioni, la CPD di Torino (Consulta per le Persone in Difficoltà) ha creato all’interno del proprio sito un canale diretto di dialogo con i cittadini del territorio, denominato semplicemente Segnala la barriera, dove è possibile inviare la propria “denuncia”, documentandola con l’inserimento di fotografie e una breve descrizione.
«Proprio grazie alla segnalazione di una cittadina sull’uso improprio di posteggi riservati a persone con disabilità in zona Vanchiglia a Torino – informano dalla CPD -, il disagio è stato arginato. Abbiamo infatti comunicato la problematica alla Polizia Municipale di zona, che è intervenuta rapidamente, riscontrando la scarsa visibilità della segnaletica orizzontale dello stallo. Hanno quindi provveduto a inoltrare la segnalazione per il ripristino all’ufficio competente, al fine di migliorare l’utilizzo del posteggio grazie alla comunicazione precisa di riservatezza dello spazio». (S.G.)

Per ulteriori informazioni e approfondimenti: uffstampa@cpdconsulta.it.

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