Come cambiano i servizi sociosanitari nelle Marche?

Sarà questo il tema del nuovo corso di formazione organizzato nelle Marche dal Gruppo Solidarietà, che si articolerà su due incontri successivi il 17 e 24 marzo, occupandosi di temi quanto mai “caldi”, che ormai da tempo stanno sollevando accese contestazioni, da parte di numerose organizzazioni della Regione, aderenti sia alla Campagna “Trasparenza e diritti”, sia al CAT Marche (Comitato Associazioni Tutela)

Donna in carrozzina, fotografata di spalle, che prcorre un corridoioSi rivolge a tutti coloro che lavorano a vario titolo nell’àmbito del sistema dei servizi sanitari e sociali delle Marche, il nuovo corso di formazione intitolato Come cambiano i servizi sociosanitari nella Regione Marche?, organizzato dal Gruppo Solidarietà e condotto da Fabio Ragaini, che si articolerà su due incontri successivi, in programma per martedì 17 e martedì 24 marzo a Moie di Maiolati Spontini (Ancona), presso la locale Biblioteca Comunale (Sala Lussu, Via Fornace, 23, ore 15-18).

«Le Delibere di Giunta Regionale 1011/13 e 1195/13 – spiegano i promotori del corso – hanno inteso definire gli standard, i criteri tariffari e la ripartizione degli oneri tra settore sanitario e sociale nei servizi diurni e residenziali, rispetto alle aree della riabilitazione, della disabilità, delle demenze, degli anziani, delle persone non autosufficienti e della salute mentale. Successivamente, l’ulteriore Delibera 1331/14 e la Legge Regionale 33/14 hanno ridefinito le tariffe e modificato gli standard di alcuni dei servizi disciplinati dalla Legge Regionale 20/02 [“Disciplina in materia di autorizzazione e accreditamento delle strutture e dei servizi sociali a ciclo residenziale e semiresidenziale”, N.d.R.]. Quali cambiamenti apportano quelle Delibere rispetto alla situazione attuale? In questo corso intendiamo analizzare, per ogni area, le tipologie di servizi interessati, mettendo a confronto la vecchia e la nuova regolamentazione».

Temi quanto mai “caldi”, quindi, che ormai da tempo – come riferiamo puntualmente anche su queste pagine – stanno sollevando accese contestazioni, da parte di numerose organizzazioni marchigiane, aderenti sia alla Campagna Trasparenza e diritti, sia al CAT Marche (Comitato Associazioni Tutela). (S.B.)

Per ulteriori informazioni e approfondimenti: centrodoc@grusol.it.

Stampa questo articolo