Lavoro e disabilità: un dialogo alla pari

O anche, in altre parole, “inserire la persona giusta al posto giusto”, che è la sostanza stessa del “collocamento mirato” di cui parlò la Legge 68/99, per tutelare il diritto al lavoro delle persone con disabilità, anche intellettiva, magari con servizi di mediazione come quello attivato dall’ANFFAS di Cagliari, che su tali temi ha proposto il convegno intitolato appunto “Lavoro e disabilità: un dialogo alla pari”, in programma per il 27 marzo nel capoluogo sardo

Due omini con una valigetta, che si stringono la mano«A oltre quindici anni dalla sua approvazione – dichiara Rita Pitzalis, presidente dell’ANFFAS di Cagliari (Associazione Nazionale Famiglie di Persone con Disabilità Intellettiva e/o Relazionale) – la Legge 68/99 continua a rappresentare un fondamentale strumento di tutela in quanto afferma il diritto al lavoro delle persone con disabilità e indica anche, attraverso il principio del “collocamento mirato”, una metodologia capace di sostenere concretamente i percorsi di integrazione lavorativa».
Proprio al tema Lavoro e disabilità: un dialogo alla pari sarà dedicato il convegno promosso per venerdì 27 marzo a Cagliari (Caesar’s Hotel, Via Darwin, 2, ore 9.30-13.30) dall’ANFFAS locale, forte della sua Agenzia Mediazione Lavoro, servizio accreditato tramite una Determinazione della Regione Sardegna, prodotta all’inizio del 2014.

«Le esperienze maturate in questi anni – sottolinea ancora Pitzalis – hanno dimostrato che anche nel caso di persone con disabilità intellettiva l’integrazione lavorativa nel normale mercato del lavoro è un obiettivo raggiungibile. Ciò a condizione che il percorso di inserimento venga sostenuto da un processo culturale e di conoscenza capace di fare incontrare le potenzialità lavorative delle persone con le regole e le esigenze del mondo produttivo. Secondo infatti il citato principio del “collocamento mirato”, un inserimento lavorativo “di successo” si realizza attraverso azioni tecniche di sostegno, sia verso la persona, sia verso il contesto lavorativo sede dell’inserimento. Se da un lato, dunque, possedere buone capacità di autonomia da parte del lavoratore con disabilità può essere un punto di partenza, dall’altro la presenza di alcune caratteristiche del contesto lavorativo diventano centrali nella logica della “persona giusta al posto giusto”».
«In questa ottica – conclude la Presidente dell’ANFFAS di Cagliari – diventa essenziale la presenza di un “servizio di mediazione” che sia in grado di fare incontrare le caratteristiche soggettive delle persone disabili con le inevitabili peculiarità che ciascuna organizzazione produttiva presenta. Proprio per questo motivo abbiamo deciso di accreditarci presso l’Assessorato al Lavoro della Regione Sardegna, dando vita ad un servizio in grado di costruire progetti di inserimento lavorativo che, partendo dalle persone con disabilità, arrivino alle aziende. Nella logica infatti del “collocamento mirato”, lo strumento dell’Agenzia intende rispondere a un duplice bisogno: da una parte quello della persona con disabilità di potersi riconoscere ed essere riconosciuta in un ruolo lavorativo, dall’altra parte quello dell’organizzazione/azienda di potersi avvalere di una risorsa professionale competente e capace di rispondere ai fini produttivi/aziendali».

Alla luce di quanto detto, il convegno di Cagliari del 27 marzo servirà per sensibilizzare istituzioni, servizi e imprese sulle tematiche connesse al diritto al lavoro delle persone con disabilità, mettendo a disposizione una metodologia di lavoro capace di generare un incontro di qualità tra domanda e offerta di lavoro.
Ad aprire i lavori sarà la stessa Rita Pitzalis, seguita da Roberto Speziale, presidente nazionale dell’ANFFAS (Il riconoscimento del diritto al lavoro nella nuova visione dell’ANFFAS).
Interverranno poi Carlo Lepri dell’Università di Genova (Il diritto al lavoro nel progetto di vita delle persone con disabilità intellettiva); Monica Saurra e Daniela Caddeo dell’ANFFAS di Cagliari (I servizi offerti dall’Agenzia Mediazione Lavoro di ANFFAS ONLUS Cagliari: gli strumenti di mediazione al lavoro); Daniele Viola, referente del Progetto Lavoro dell’ANFFAS Nazionale e consulente dell’ANFFAS di Cagliari (La programmazione delle politiche per il lavoro di ANFFAS ONLUS Nazionale e il modello lombardo); Virginia Mura, assessore al Lavoro della Regione Sardegna (Le politiche attive del lavoro della Regione Sardegna. Programma Garanzia Giovani e attuale normativa regionale in tema di diritto al lavoro delle persone con disabilità); Gianfilippo Onnis di Confindustria (L’inserimento lavorativo delle persone con disabilità nel sistema delle imprese). È prevista infine anche un’intervista a Luca Mariani, Recruiting Manager dell’Hotel principe di Savoia di Milano. (S.B.)

Per ulteriori informazioni e approfondimenti: amministrazione@anffassardegna.it.

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