Sclerosi multipla: uno spazio per i familiari

È quello proposto dall’AISM di Roma (Associazione Italiana Sclerosi Multipla), tramite tre incontri rivolti appunto ai familiari di persone con sclerosi multipla, il primo dei quali si terrà il 28 marzo, con l’obiettivo di agevolare il confronto, informare e fornire strumenti per affrontare le sfide che giorno dopo giorno comporta questa grave malattia cronica del sistema nervoso centrale, progressivamente invalidante

Mani che stringono altre maniLa sclerosi multipla non riguarda solo la persona che ne è colpita, ma interessa in ugual modo l’intera rete familiare e amicale. Infatti, il grado di coinvolgimento dei familiari, sia nelle fasi di impatto che nel prosieguo della malattia, comporta emozioni, reazioni, bisogni e progetti che sono quasi speculari a quelli del parente affetto dalla malattia. Non sempre, però, questi vissuti e bisogni trovano spazio per esprimersi, né risposte adeguate.

A tal proposito, anche quest’anno l’AISM di Roma (Associazione Italiana Sclerosi Multipla) promuove tre incontri dedicati esclusivamente ai familiari di persone con sclerosi multipla, con l’obiettivo di agevolare il confronto, informare e fornire strumenti per affrontare le sfide che giorno dopo giorno comporta questa grave malattia cronica del sistema nervoso centrale, progressivamente invalidante.
Sclerosi multipla: uno spazio per i familiari è il titolo del breve percorso che si terrà presso la sede dell’AISM capitolina (Via Cavour, 179/a), prendendo il via sabato 28 marzo (ore 9.30-15.30), con la psicologa Enza Gentile, continuando sabato 9 maggio (ore 9.30-15.30), con la psicologa Silvia Vitiello e concludendosi sabato 16 maggio (ore 9.30-13), con Giulia Moccheggiani, operatrice Shiatsu.
Si tratteranno via via temi come l’impatto della sclerosi multipla sulla famiglia, l’esperienza dei caregiver (assistenti di cura), la relazione di aiuto efficace, la gestione della fatica, il potenziamento e l’attivazione di risorse per una migliore qualità di vita. (S.B.)

Per ulteriori informazioni e approfondimenti: aismroma@aism.it.

Stampa questo articolo