Clicca e mangia

Si chiama così quell’applicazione per smartphone e tablet, che consente già in varie città di ricevere pietanze a casa e informazioni sulle modalità di pagamento, possibilità certamente utile per tutti, ma in particolare per le persone con disabilità visiva. Il servizio sta incontrando favore anche tra gli “addetti ai lavori”, che ne sottolineano l’accessibilità

Spaghetti al salmone

Un piatto di spaghetti al salmone

«Cliccare e mangiare in modo semplice e rapido, ricevendo pietanze a casa e informazioni sulle modalità di pagamento è certamente una possibilità utile per tutti, ma può diventare addirittura vitale, per persone con disabilità visiva»: viene presentata così, l’app per dispositivi mobili (smartphone, tablet), denominata appunto Cliccaemangia e centrata su un servizio per la consegna dei cibi a domicilio, già attivo in numerose città italiane (Bologna, Brescia, Como, Cremona, Milano, Modena, Monza, Padova, Palermo, Pavia, Roma, Torino e Verona) e che sta raccogliendo consensi anche presso gli “addetti ai lavori”.

Ad esempio nell’ottimo servizio di monitoraggio dell’accessibilità delle varie app in ambiente Android, curato da Alessio Conti, vicepresidente dell’Associazione Guidiamoci di Cava de’ Tirreni, con l’obiettivo di agevolare l’utilizzo di smartphone e tablet da parte delle persone non vedenti e ipovedenti, si parla di «iniziativa dalla spinta innovatrice» e di «diffusione certa», sottolineando anche, aspetto non secondario, di «essere stati contattati dagli stessi sviluppatori, che hanno mostrato non comuni doti di attenzione e sensibilità». «Questo significa – aggiunge Conti – che, ove insorgessero problemi, nei limiti del possibile, sono disposti a risolverli».
«Questa e altre app del genere – si legge poi in NvApple.it, portale che aiuta le persone con disabilità visiva a usare i prodotti Apple – sono molto comode per chi non vede, infatti evitano numerosi disguidi logistici, di spostarsi per andare a pranzo quando si sta in ufficio, o quando ci si trova a casa da soli e in difficoltà». «C’è da augurarsi – è la conclusione – che sempre più esercenti capiscano l’importanza di questi servizi on line, per vedenti e no». (S.B.)

Per ulteriori informazioni e approfondimenti: Davide Cantarella (davide.cantarella@cliccaemangia.it).

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