Lo sportello della Rete Comasca Disabilità

È attivo già da qualche settimana un servizio di sportello informativo promosso dalla Rete Comasca Disabilità e realizzato grazie alle risorse delle Associazioni che compongono la Rete stessa. Nata nel 2010, quest’ultima è un’Associazione di Promozione Sociale impegnata per la tutela dei diritti delle persone con disabilità, soprattutto in àmbito di partecipazione alla spesa, presa in carico, qualità della vita e protezione giuridica

Panorama di Como

Un’immagine panoramica di Como, la città lombarda di circa 85.000 abitanti, che dà il nome all’omonimo, celebre lago

È attivo già da qualche settimana un servizio di sportello informativo promosso dalla Rete Comasca Disabilità, Associazione di Promozione Sociale nata nel 2010, di cui fanno parte varie organizzazioni locali, e che è impegnata per la tutela dei diritti delle persone con disabilità, soprattutto in àmbito di partecipazione alla spesa, presa in carico, qualità della vita e protezione giuridica.
La prima sperimentazione del nuovo servizio – realizzato grazie alle risorse delle Associazioni che fanno parte della Rete – riguarda il Progetto S.A.I.? (Servizio Accoglienza Informazione) dell’ANFFAS Como (Associazione Nazionale Famiglie di Persone con Disabilità Intellettiva e/o Relazionale), la messa a disposizione del numero di servizio dell’AISLA Como (Associazione Italiana Sclerosi Laterale Amiotrofica) – punto di riferimento per le disabilità gravi e gravissime legate a patologie neurologiche – e dello sportello dell’Associazione Arcobaleno, ONLUS di Ponte Lambro, che opera per la costruzione e la gestione di comunità residenziali e terapeutiche. (S.G.)

Per ulteriori informazioni e approfondimenti: info@retecomascadisabilita.it.

Rete Comasca Disabilità
È il Coordinamento Interassociativo Comasco per i Diritti delle Persone con Disabilità, ovvero un’Associazione di Promozione Sociale costituita nel febbraio del 2010, di cui fanno parte l’AISLA Como, l’Associazione Albinit, l’ANFFAS Como, l’ANFFAS Centro Lario e Valli, l’AISM (Associazione Italiana Sclerosi Multipla), l’Associazione Altro Futuro, l’Associazione Arcobaleno, la UILDM (Unione Italiana Lotta alla Distrofia Muscolare), l’Associazione Talea, l’Associazione So.La.Re (Social Lario Rete), l’Associazione Primavera, il Comitato Lombardo per la Vita Indipendente e Comodalbasso. Fin dalla sua nascita la Rete è collegata a livello regionale alla LEDHA (Lega per i Diritti delle Persone con Disabilità), attraverso la quale è rappresentata a livello nazionale nella FISH (Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap).

Progetto S.A.I.? (Servizio Accoglienza Informazione)
Si tratta di un’iniziativa dell’ANFFAS Como, voluta per rispondere efficacemente ai bisogni delle singole persone e delle famiglie del territorio relativamente ai problemi della disabilità, guardando in particolare a una serie di necessità che spaziano dall’orizzonte educativo a quello giuridico, da quello assistenziale a quello del riconoscimento e dell’ampliamento dei diritti (sai@anffascomo.it).

AISLA Como
La sezione dell’AISLA di Como ha creato una rete di collaborazioni sul proprio territorio, che è diventata un punto di riferimento per più di trentacinque malati di SLA (sclerosi laterale amiotrofica) e per le loro famiglie. La rete è stata possibile grazie ad alcune collaborazioni con le Istituzioni locali (Ospedali Valduce e Sant’Anna; Croce Rossa Italiana di Uggiate Trevano; Residenze Sanitarie Assistenziali La Villa Ugo Foscolo e San Benedetto) e attraverso il dialogo costante con l’ASL e i Servizi ADI (Assistenza Domiciliare Integrata). L’Associazione organizza periodicamente gruppi di auto-mutuo-aiuto ed eventi di sensibilizzazione (aislacomo@hotmail.it).

Associazione Arcobaleno
È nata nel 2000 per volontà di alcuni genitori e amici di persone con disabilità, e ha come obiettivo principale la costruzione e la gestione di comunità residenziali e terapeutiche. Nel 2009, ad esempio, è stata inaugurata la Comunità Alloggio Casa di Dario a Ponte Lambro e dal 2011 l’Associazione gestisce un appartamento protetto ad Albavilla, sostenendo inoltre alcune persone con fragilità che vivono nelle proprie abitazioni (arcobalenoonlus@libero.it).

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