Voglia di vita, oltre e nonostante la sclerosi multipla

È quella delle giovani donne con sclerosi multipla che sfileranno il 18 aprile a Roma, durante l’evento di moda e solidarietà denominato “Call to Love for AISM”, ed è quella di chi ha disegnato i loro vestiti e ideato l’evento stesso, vale a dire la stilista maliana Pinda Kida, anche lei affetta da sclerosi multipla. Parte del ricavato dell’iniziativa andrà all’AISM di Roma (Associazione Italiana Sclerosi Multipla), per implementare i servizi offerti alle persone con sclerosi multipla

Pinda Kida

La giovane stilista maliana Pinda Kida, donna con sclerosi multipla

È in programma nella serata di sabato 18 aprile al Rome Cavalieri, Waldorf Astoria Hotels & Resorts, l’evento denominato Call to Love for AISM, iniziativa certamente unica nel suo genere, tra quelle dedicate alla sclerosi multipla.
A organizzarla è stata l’Associazione Culturale Double , che coinvolgerà quasi cento giovani, tra cui alcuni con sclerosi multipla, su un’idea della ventiseienne stilista maliana Pinda Kida, affetta da questa grave malattia del sistema nervoso centrale, che colpisce soprattutto i giovani (e le donne più degli uomini) e il cui “sogno nel cassetto” era proprio quello di vedere sfilare ragazze con sclerosi multipla, indossando i suoi capi.

Ad aprire la serata sarà dunque Salvatore Angius, con una delle poesie tratte dal suo libro Dialoghi col Vento, seguito da venti ragazze con sclerosi multipla, che sfileranno con abiti esclusivi disegnati appunto da Pinda Kida, la quale racconterà così, attraverso l’arte, la sua personale storia di vita.
Ma non solo: sfilerà infatti anche un’accurata selezione di capi offerti da chi ha creduto nel progetto e che verranno successivamente messi in vendita a prezzi speciali. Parte del ricavato dell’ingresso della sfilata e della vendita dei vestiti, andrà al Centro Diurno e Ricreativo dell’AISM di Roma (Associazione Italiana Sclerosi Multipla), per implementare i servizi offerti alle persone con sclerosi multipla.
Saranno infine la musica e la danza a completare nel modo migliore questo evento speciale di solidarietà.

«Divertimento, gioia, speranza – sottolineano dall’AISM -, e la capacità di dire “anche con la sclerosi multipla posso vivere felice”: saranno questi i valori dell’inedita sfilata. Nelle storie delle persone che ne saranno protagoniste, emergerà infatti la loro “voglia di vita”, oltre e nonostante la malattia». (S.B.)

Per ulteriori informazioni e approfondimenti: Ufficio Stampa AISM (Barbara Erba), barbaraerba@gmail.com.

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