La disabilità nei contesti dell’arte e della cultura

Si parlerà anche di questo oggi, 5 maggio, durante un incontro promosso a Milano dalla Fondazione Adolfo Pini, che ha tra i suoi principali obiettivi il sostegno ai giovani artisti, attraverso borse di studio, offerte formative e altre iniziative. L’iniziativa rientra all’interno del ciclo “Artegiovani & Inclusione”, caratterizzato dalla finalità di promuovere e valorizzare la diversità

Frida Kahlo, "Autoritratto con il dottor Farill", 1951

Frida Kahlo, “Autoritratto con il dottor Farill”, 1951

Ci sarà anche la disabilità, tra i temi che verranno trattati oggi, 5 maggio, durante il nuovo incontro promosso a Milano, presso la propria sede, dalla Fondazione Adolfo Pini, nell’àmbito del ciclo Artegiovani & Inclusione (Corso Garibaldi, 2, ore 18, ingresso libero fino a esaurimento posti).
A soffermarsi infatti sul tema La disabilità nei contesti dell’arte e della cultura: esperienze di accoglienza, accessibilità e inclusione sarà Giovanna Di Pasquale della Cooperativa Accaparlante-CDH (Centro Documentazione Handicap) di Bologna.
L’incontro sarà introdotto da Davide Franzini, presidente del Consiglio d’Istituto del Liceo Artistico Caravaggio di Milano e prevede anche gli interventi di Franco Marrocco, direttore dell’Accademia di Belle Arti di Brera (L’artista e il suo mestiere), Iacopo Guarnieri e Filippo Toppi dell’Accademia alla Scala (L’area didattica dell’Accademia Teatro alla Scala) ed Elisa Roson, responsabile del Progetto Casa dell’ArtEducazione (Arte, Bellezza, Etica ed Estetica, la grammatica dell’educare).

La Fondazione Adolfo Pini di Milano ha tra i suoi principali obiettivi il sostegno ai giovani artisti, attraverso borse di studio, offerte formative e altre iniziative. In tale contesto gli incontri di Artegiovani & Inclusione sono caratterizzati dalla finalità di promuovere e valorizzare la diversità, facendo conoscere buone prassi e domandandosi quale sia il senso dell’impegno per l’integrazione scolastica e sociale che tende oggi verso una prospettiva inclusiva. «Un processo intenzionale – sottolineano dalla Fondazione – che parte dalla scuola ed è volto a rendere accessibile a tutti la partecipazione all’apprendimento e all’espressione di ognuno nel rispetto delle differenze».
Per quanto riguarda infine il citato Progetto Casa dell’ArtEducazione, si tratta di un’iniziativa nata a Milano nell’àmbito dell’Associazione Culturale ForMattArt, dedicata a bimbi e ragazzi in difficoltà, appartenenti ai gruppi più vulnerabili a rischio di esclusione sociale, tramite la quale ci si propone di proteggerne i diritti, e innanzitutto il diritto all’educazione e alla bellezza. (S.B.)

Ringraziamo Stefano Cattaneo, direttore generale del Pio Istituto dei Sordi di Milano, per la segnalazione.

Per ulteriori informazioni e approfondimenti: eventi@fondazionepini.it.

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