Che bel segnale, arriva dalla Calabria!

È proprio la Calabria, infatti, la prima Regione del nostro Paese – della quale si spera che molte altre riprendano presto l’esempio – in cui è stata approvata una Delibera di Giunta Regionale che ha posto le basi per l’emanazione delle linee guida per la mappatura e la pianificazione del soccorso in emergenza delle persone con disabilità, in situazioni di rischio di emergenze umanitarie e disastri naturali

Persona con disabilità nella tendopoli di Finale Emilia (Modena), maggio 2012

Una persona con disabilità in una delle tendopoli che vennero allestite nel 2012, dopo il terremoto in Emilia Romagna

«Tramite la Delibera di Giunta n. 135 del 5 maggio scorso, la Regione Calabria ha posto le basi per l’emanazione delle linee guida per la mappatura e la pianificazione del soccorso in emergenza delle persone con disabilità, in situazioni di rischio di emergenze umanitarie e disastri naturali»: lo rendono noto con soddisfazione, in un comunicato congiunto, Gianfranco Pisano, Maurizio Simone e Nunzia Coppedé, presidenti rispettivamente dell’Associazione SBS (Soccorso Senza Barriere) e di FAND e FISH Calabria (la Federazione tra le Associazioni Nazionali di Persone con Disabilità e la Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap).

«Le persone con disabilità – viene sottolineato nel comunicato, che riprende temi sempre più al centro del dibattito nazionale e internazionale, come abbiamo più volte riferito anche nel nostro giornale – corrono un rischio molto più grande in caso di disastri naturali o causati dall’uomo rispetto alle persone senza disabilità. Si avverte dunque la necessità di garantire una maggiore comprensione dei bisogni delle persone con disabilità e di tutte le varie forme di disabilità in situazioni di rischio. Inoltre, è necessaria una preparazione maggiore all’intervento, garantendo che i bisogni specifici delle persone con disabilità vengano presi tutti in considerazione, nell’ottica di una nuova visione del contesto culturale di gestione dell’emergenza, dove il rispetto dei diritti degli esseri umani si dimostra essere la base di ogni strategia d’intervento».

«La recente Delibera di Giunta – prosegue la nota congiunta – va ad integrare, in tal senso, la Delibera n. 472 del 24 luglio 2007, riguardante l’approvazione delle linee guida per la pianificazione comunale di emergenza di protezione civile. D’ora in poi, quindi, tutti i Comuni dovranno integrare i propri Piani di Protezione Civile con la Mappa Sinottica della Disabilità e individuare percorsi sicuri, privi di barriere architettoniche e di ogni altra natura, rilevati attraverso una scheda monografica».
Le Associazioni tutte, di Protezione Civile e di persone con disabilità, che hanno partecipato attivamente al raggiungimento di questo importante risultato, rappresentate dall’Associazione SSB e dalle Federazioni Regionali di FAND e FISH, intendono pertanto «ringraziare il Presidente della Regione Calabria e la Giunta per l’impegno assunto, che rende la nostra Regione la prima in Italia ad avere dato un segno tangibile di civiltà». (S.B.)

Per ulteriori informazioni e approfondimenti: fishcalabria@gmail.com.