Un sostegno legale contro gli abusi

È quello che grazie a un accordo con l’AILA (Associazione Italiana Lotta Abusi), verrà fornito a tutti coloro che ne faranno richiesta dall’Associazione Blindsight Project – impegnata da tempo a vari livelli, per l’inclusione delle persone con disabilità, e in particolare di quelle con disabilità visiva – contro l’inciviltà, le discriminazioni, le barriere e gli abusi in genere

Laurent de La Hire, "La giustizia che abbraccia la pace", 1654, Museo dell'Arte di Toledo (Spagna)

Laurent de La Hire, “La giustizia che abbraccia la pace”, 1654, Museo dell’Arte di Toledo (Spagna)

Grazie a un accordo siglato con l’AILA, l’Associazione Italiana Lotta Abusi, presieduta da Ada Orsatti, l’Associazione Blindsight Project – impegnata da anni a vari livelli, per l’inclusione delle persone con disabilità, e in particolare di quelle con disabilità visiva – potrà avvalersi di esperti legali su tutto il territorio nazionale, fornendo sostegno a coloro che ne faranno richiesta, soci e non soci, persone con disabilità e non.
«Per fare un esempio – spiega Laura Raffaeli, presidente di Blindsight Project – è già attivo gratuitamente da qualche tempo, tramite la nostra App, il Servizio 008, per segnalare l’inciviltà, le discriminazioni, le barriere e gli abusi. Chi dunque vorrà, potrà ora procedere anche legalmente contro chi sbaglia, perché sarà sostenuto dai legali dell’AILA, o potrà comunque ricevere consigli e suggerimenti».
«Questo accordo con AILA – sottolinea ancora Raffaeli – nasce dall’esigenza di intervenire e sostenere con urgenza le numerose richieste che abbiamo ricevuto: dal bullismo alla violenza domestica, dall’auto parcheggiata male che blocca la persona con disabilità, al cane guida cacciato via ecc. ecc.: in Italia, infatti, non ci si fa mai mancare nulla, nonostante le leggi dicano il contrario!». (S.G.)

Per ulteriori informazioni e approfondimenti, accedere al sito di Blindsight Project o scrivere a: info@blindsight.eu.

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