La passione oltre ogni confine di quei centauri con disabilità

Sono ore di vigilia per la seconda edizione della “Dream World Bridgestone Cup”, vera e propria “Paralimpiade delle moto”, ovvero l’unica gara al mondo di motociclismo dedicata interamente a piloti con disabilità, che tanto successo aveva ottenuto lo scorso anno sul circuito del Mugello. Questa volta, invece, l’appuntamento è per il 6 e 7 giugno sul tracciato romano di Vallelunga, dove tanti piloti “speciali” dimostreranno ancora una volta che la disabilità non è inabilità, bensì adattabilità

Locandina del "Dream World Bridgestone Cup", Vallelunga (Roma), 6 e 7 giugno 2015

Sono ormai ore di vigilia per l’unica gara al mondo di motociclismo dedicata interamente a piloti con disabilità, vale a dire la Dream World Bridgestone Cup, in programma per il 6 e 7 giugno sul circuito romano di Vallelunga.
Nato lo scorso anno per volere dell’Associazione Di.Di. – Diversamente Disabili (la ONLUS ideatrice del Di.Di.Trophy, circuito di gare riservato a motociclisti artolesi, portatori di protesi o con altre disabilità), e già definito come una vera e propria “Paralimpiade delle moto”, questo evento è stato un successo sin dal suo esordio, una gara senza precedenti, dove una ventina di piloti con disabilità, in sella alle loro moto, hanno acceso le tribune e gli spalti di uno dei più famosi circuiti al mondo, quello toscano del Mugello. Ognuno con la sua protesi, ognuno con i suoi adattamenti, ognuno con i suoi problemi, si sono schierati tutti insieme per sfidarsi e mandare un messaggio importante: la disabilità non è inabilità, bensì adattabilità. E lo hanno dimostrato tutti, dal primo all’ultimo, con la forza e il sorriso di chi ha affrontato un dura prova della vita e ne è uscito vincente.
Saranno in molti, ad esempio, a ricordare lo scorso anno la presenza di Alan Kempster, il pilota privo della gamba e del braccio destri, che affrontò un viaggio estenuante dalla sua lontana Australia pur di essere presente.

Per questa seconda edizione si sono moltiplicate le presenze dall’estero: ben quattro piloti dalla Francia, uno dall’Inghilterra, e persino dalla Nuova Zelanda, pronti a sfidare in pista i nostri piloti italiani. E per la prima volta ci saranno quattro piloti paraplegici in sella ai loro bolidi, a confrontarsi tra i cordoli di questo appuntamento mondiale: un’altra frontiera abbattuta, inimmaginabile fino a pochi mesi fa.
E del resto, una volta indossata l’armatura di pelle, gli stivali e i guanti, allacciato il casco e chiusa la visiera, in sella alle loro moto i Di.Di. sono come tutti gli altri piloti: il loro ultimo scopo diventa limare quel decimo che serve per raggiungere l’avversario, trovare il punto di corda migliore, arrivare davanti. A tutti e a tutto.
Come nel 2014, si ripeterà l’applicazione dei coefficienti di disabilità alla classifica finale, come avviene per le Paralimpiadi, e questo permetterà di valorizzare il talento di ogni pilota a prescindere dal tipo di disabilità fisica.

Tanti sono stati i testimonial che hanno avuto l’occasione di conoscere questi piloti “speciali” e che si sono prestati a lanciare l’evento sui social network: i celebri piloti Michel Fabrizio, Alex De Angelis e Lorenzo Lanzi, il giornalista e pilota Nico Cereghini, il DJ Ringo, la cantante e atleta paralimpica Annalisa Minetti, “madrina” dell’Associazione Di.Di, il patron del Team Althea Genesio Bevilacqua e tanti altri, che hanno realizzato dei “videoselfie”, per dare l’appuntamento a tutti gli appassionati il 6 e 7 giugno a Vallelunga.
E si è “scomodata” anche la matita più geniale del motomondiale, quella cioè di Aldo Drudi, designer di fama internazionale, autore delle grafiche più accattivanti e divertenti dei caschi di Valentino Rossi, che ha voluto donare un po’ della sua arte, disegnando non solo il casco del pilota Enrico Mariani, ma anche la maglietta celebrativa dell’edizione 2015 della gara internazionale.
Con la sagacia che lo contraddistingue, Drudi ha colto in pieno il senso dei Di.Di., e ha trasformato le loro caratteristiche in un gioco, evidenziando la loro tipica semplicità e ironia.

Un grande appuntamento, dunque, che sta impegnando da mesi l’Associazione Di.Di. e non solo: un grande lavoro di coordinamento e raccolta di dati è stato svolto infatti dalla FMI (Federazione Motociclistica Italiana), che ha deciso di sposare l’iniziativa e studiare regolamenti ad hoc, che potessero permettere a tutti i partecipanti di gareggiare nella massima sicurezza.
Un contributo importante è stato offerto poi da FisioMet (specializzata nel trattamento fisioterapico dei piloti), dal Team Maxidrift (che offre la possibilità ad altre persone con disabilità di tornare a divertirsi sulle due e sulle quattro ruote e che per l’occasione porterà in esposizione la Mustang Drift adattata con comandi speciali) da Agel, azienda leader nel settore dell’integrazione alimentare in gel e dalla Banca del Credito Cooperativo di Trevignano e Formello.
Due le classi in programma (600 e 1000 cc.) che correranno in un’unica gara, alle 14.30 di domenica 7 giugno (sabato 6 le qualifiche): le moto saranno gommate Bridgestone dal Service Ideal Gomme di Fabriano, da sempre partner delle iniziative dell’Associazione Di.Di.

Oltre allo sport, vi saranno poi altri appuntamenti “per tutti i gusti”: da una mini-maratona nel circuito aperta a tutti al sabato sera (ore 19.10), cui parteciperà anche Annalisa Minetti, con le successive premiazioni e un aperitivo con musica. E anche la possibilità per i testimonial, vestiti con tute Vircos, di compiere qualche giro del tracciato capitolino a bordo di una Honda VFR1200F guidata da piloti professionisti.
Nel corso del weekend, infine, faranno visita ai box dei Di.Di. i già citati campioni delle due ruote Michel Fabrizio, Alex De Angelis e Lorenzo Lanzi, insieme agli altri piloti Lucio Cecchinello e Simone Corsi. Saranno proprio loro ad aprire ufficialmente la gara, con un giro d’onore prima dello spegnimento del semaforo. (C.V.e S.B.)

Domenica 7 giugno (dalle 14) sarà possibile seguire la Dream World Bridgestone Cup anche in diretta streaming sui canali YouMotor e AbilityChannel: Giorgio Bungaro e Virginio Ferrari vi alterneranno le interviste agli ospiti in studio con le riprese più avvincenti della gara. Per ulteriori informazioni e approfondimenti: Ufficio Stampa Associazione Di.Di. (Chiara Valentini), ufficiostampa@diversamentedisabili.it.

Stampa questo articolo