Per raggiungere tutte le persone con distrofie retiniche

Retina Italia ONLUS, l’Associazione Nazionale per la Lotta alle Distrofie Retiniche, apre le sue prime sedi territoriali (Piemonte e Valle d’Aosta, Triveneto, Toscana, Lazio, Sicilia ed Emilia Romagna), passo decisamente importante per tentare di raggiungere tutte le persone con distrofie retiniche e le loro famiglie e condividere con loro un percorso di individuazione delle esigenze e delle possibili concrete soluzioni

Primo piano di occhio di donnaPiemonte e Valle d’Aosta, Triveneto, Toscana, Lazio, Sicilia ed Emilia Romagna: è in questi territori che Retina Italia ONLUS, l’Associazione Nazionale per la Lotta alle Distrofie Retiniche, apre le sue prime sedi territoriali, passo decisamente importante per centrare uno dei propri principali obiettivi, vale a dire raggiungere tutte le persone con distrofie retiniche e le loro famiglie e condividere con loro un percorso di individuazione delle esigenze e delle possibili concrete soluzioni.
«Crediamo che un confronto continuo e più diretto – sottolinea in tal senso Assia Andrao, presidente di Retina Italia – possa dare un sensibile contributo anche alla ricerca scientifica, sostenendola per l’individuazione delle cause e di possibili terapie efficaci per queste patologie rare, ad oggi non ancora disponibili».

Le nuove sedi operative, che andranno a coprire gran parte del territorio nazionale, avranno in sostanza il compito di attuare a livello locale le linee di indirizzo generale e programmatiche dell’Associazione, instaurando contatti diretti con i malati e i loro familiari, residenti nella propria zona, per dar loro quel supporto che li aiuti ad affrontare meglio la convivenza con la malattia.
Lavoreranno inoltre per mettere a fuoco e puntualizzare le problematiche e le difficoltà locali, cercando di attuare un’azione sinergica a livello istituzionale, facilitando altresì l’interazione nei rapporti umani, con la creazione di presupposti comunicativi ad hoc, oltreché favorendo e attivando incontri e dibattiti che facciano emergere contenuti tesi a una possibile qualità di vita più consona, rispetto a una scala di valori accettabili.
«Tutto ciò – ricorda Andrao – nella valorizzazione più ampia e aperta dell’entità persona, come individuo che si esprime al massimo nella società». (S.B.)

Per ulteriori informazioni e approfondimenti: info@retinaitalia.org, segreteria@retinaitalia.org.
Questi gli indirizzi delle nuove sedi territoriali di Retina Italia:
° Piemonte e Valle d’Aosta: setpiemonte15@retinaitalia.org
° Triveneto: settriveneto15@retinaitalia.org
°
Toscana: settoscana@retinaitalia.org
° Lazio: setlazio15@retinaitalia.org
°
Sicilia: setsicilia15@retinaitalia.org
° Emilia Romagna: setemiliaromagna15@retinaitalia.org

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