Servizi sociali per le persone con lesione midollare

Con l’incontro del 20 giugno a Imola (Bologna), verrà avviato un percorso formativo volto a migliorare la presa in carico sociale delle persone con lesione midollare in tutte le fasi che le coinvolgono, promuovendo un confronto tra le varie Unità Spinali, al fine di identificare eventuali metodologie condivise di misurazione del lavoro socio-riabilitativo

Persona con lesione midollare

Una persona con lesione midollare

Quale servizio sociale per le persone con lesione midollare è il titolo dell’incontro formativo promosso per sabato 20 giugno a Imola, in provincia di Bologna (Polo Formativo dell’Azienda USL – Ospedale Vecchio, Piazzale Giovanni delle Bande Nere, 11), dall’Unità Spinale di Montecatone, in collaborazione con l’Ordine degli Assistenti Sociali dell’Emilia Romagna e il CNOPUS (Coordinamento Nazionale Operatori Professionali Unità Spinali).
L’iniziativa si rivolge principalmente agli assistenti sociali e ad altri professionisti impegnati in àmbito socio-educativo nelle Unità Spinali italiane, oltreché agli assistenti sociali dei servizi territoriali dell’Emilia Romagna, ai consulenti alla pari e ai rappresentanti delle persone con lesione midollare e dei loro familiari.
Da segnalare che a trarre le conclusioni dell’incontro vi sarà Vincenzo Falabella, presidente della FAIP (Federazione Associazioni Italiane Paratetraplegici) e della FISH (Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap).

«Questo incontro – spiegano gli organizzatori – inaugura un percorso formativo volto a migliorare la presa in carico sociale delle persone con lesione midollare in tutte le fasi del loro percorso di vita. Tale percorso prevede un primo momento plenario e gruppi di lavoro tra assistenti sociali delle Unità Spinali Italiane (afferenti al CNOPUS) e dei servizi territoriali dell’Emilia Romagna, finalizzati allo scambio di buone prassi. L’obiettivo del gruppo CNOPUS, infatti, è quello di avviare un confronto tra le Unità Spinali, al fine di identificare eventuali metodologie condivise di misurazione del lavoro socio-riabilitativo, da presentare nel mese di novembre prossimo al convegno di Assisi (Perugia), che coinciderà con il ventennale dello stesso CNOPUS. Dall’autunno prossimo, inoltre, è previsto l’avvio di un gruppo di lavoro di assistenti sociali dei servizi territoriali, con l’obiettivo di migliorare l’integrazione tra servizi e supportare più efficacemente il progetto di vita delle persone dimesse dalle Unità Spinali». (S.B.)

L’incontro di Imola (ne è disponibile il programma completo) si terrà dalle 9 alle 13 del 20 giugno, presso il citato Polo Formativo dell’Azienda USL), mentre a seguire (dalle 14.30), presso l’Istituto Riabilitativo Montecatone (Via Montecatone, 37), si terranno i gruppi di lavoro tra assistenti sociali del CNOPUS. Per ulteriori informazioni e approfondimenti: a_sociale@montecatone.com.

Stampa questo articolo