Lavoratori con un cromosoma in più

Si chiama così il progetto promosso dalla Sezione AIPD dei Castelli Romani (Associazione Italiana Persone Down), voluto con l’obiettivo di promuovere l’inserimento lavorativo delle persone adulte con sindrome di Down e i cui primi risultati verranno presentati il 23 giugno, nel corso di un evento in programma ad Albano Laziale

Persone con sindrome di Down al lavoroLa Sezione AIPD dei Castelli Romani (Associazione Italiana Persone Down) – che ha sede a Cecchina di Albano Laziale – ha avviato quest’anno il progetto denominato Lavoratori con un cromosoma in più, con l’obiettivo di promuovere l’inserimento lavorativo delle persone adulte con sindrome di Down. In particolare, è stato realizzato un percorso informativo e formativo per otto giovani con sindrome di Down e le loro famiglie e una sensibilizzazione di alcune aziende del territorio.

Nella prima fase del progetto, di informazione e formazione, i partecipanti hanno discusso sull’identità del lavoratore, sul riconoscimento dei ruoli, sui comportamenti da tenere sul posto di lavoro, su come costruire il proprio curriculum vitae e infine su come sostenere un colloquio di lavoro. Nella seconda fase, invece, sono state avviate esperienze di tirocinio formativo e lavorativo con aziende sensibili e disponibili.

Martedì 23 giugno, presso la Sala Giunta del Comune di Albano Laziale (ore 10-13), nel corso di un incontro patrocinato dal Comune stesso, verrà presentato il progetto alla cittadinanza, facendo il punto sui primi risultati ottenuti.
L’AIPD Nazionale sarà rappresentata da Monica Berarducci, responsabile dell’Osservatorio sul Mondo del Lavoro dell’Associazione. (S.G.)

Ringraziamo per la segnalazione l’Ufficio Stampa dell’AIPD Nazionale.

Per ulteriori informazioni e approfondimenti: info@aipdcastelliromani.it.

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