Con una stella marina e un riccio nelle mani

La manifestazione “Snorkeling per tutti” – che ha visto un bel gruppo di bambini e ragazzi, alcuni dei quali con disabilità visiva, scoprire gli abitanti dei fondali marini di fronte ad Albenga (Savona) – è decisamente ben riuscita, proprio perché pensata da persone con disabilità che vivono in modo pieno e gratificante, nonostante qualcuno di loro si muova su una sedia a rotelle o qualcun altro veda poco o niente. Un altro tassello, quindi, per diffondere una nuova cultura sulla disabilità

Albenga, 4 luglio 2015, "Snorkeling per tutti"

Un’immagine dell’iniziativa del 4 luglio ad Albenga (Savona), denominata “Snorkeling per tutti”

Grazie alla guida esperta del biologo marino Andrea Molinari, di Pia (HSA Italia) e al coordinamento di Roberta De Censi, ben quattordici bambini e ragazzi, alcuni dei quali con disabilità visiva, hanno potuto vedere e toccare gli abitanti dei fondali marini prospicienti il litorale di Albenga (Savona), scenario, il 4 luglio scorso, della manifestazione Snorkeling per tutti*, ottimamente organizzata dalla locale Associazione Ingaunia Aqua Diving, con il coinvolgimento della citata Associazione Nazionale Attività Subacquee e Natatorie per Disabili HSA Italia (Handicapped Scuba Association International) e del Progetto Salto nel Blu del Centro Subacqueo Idea Blu [se ne legga anche la presentazione su queste stesse pagine, N.d.R.].
Successivamente i ragazzi sono stati divisi in due gruppi e ciascuno di loro, accompagnato da un genitore “acquatico” o da un esperto, ha potuto nuotare nelle acque tranquille e cristalline, di fronte alla bella Isola Gallinara, dove ancora Molinari li ha guidati nello snorkeling, mostrando o mettendo nelle loro mani anche una stella marina e un riccio, con grande entusiasmo e divertimento di tutti.
Una volta rientrati, l’Associazione Ingaunia ha offerto una merenda a tutti i partecipanti e i ragazzi sono stati insigniti dell’attestato di “mini biologo snorkelista”.
L’iniziativa – patrocinata dall’ANS (Associazione Nazionale Subvedenti) – è decisamente ben riuscita, proprio perché pensata da persone con disabilità che vivono in modo pieno e gratificante, nonostante qualcuno di loro si muova su una sedia a rotelle o qualcun altro veda poco o niente. Un altro tassello, quindi, per diffondere una nuova cultura sulla disabilità. (Rosa Garofalo)

*Con il termine snorkeling si intende il nuotare in superficie o fino a cinque metri di profondità, utilizzando il boccaglio (o aeratore), che in inglese si chiama appunto snorkel.

Stampa questo articolo