Le disabilità nella società: un’analisi numerica

Si stima vi siano più di 4 milioni di persone con disabilità nel nostro Paese, molte delle quali studiano, viaggiano e fanno sport, mentre assai poche lavorano: sono alcuni dei dati prodotti dal portale Jobmetoo, che ha recentemente realizzato una specifica “Infografica”, per fornire una panoramica del mondo della disabilità con taglio innovativo, che mette a fattor comune le varie connessioni tra i molteplici aspetti della società e le tante potenzialità da esprimere

Loghi di tutte le forme di disabilità, su sfondi colorati«Quante sono le persone con disabilità? Dati alla mano, circa il 6,7% della popolazione mondiale, più di un miliardo di persone. Solo in Italia se ne stimano oltre 4 milioni. Chi sono e cosa fanno le persone con disabilità? I numeri dicono che ci sono 180.000 alunni con disabilità nella scuola statale italiana e più di 30.000 studenti universitari. Nel nostro Paese, poi, solo 1 persona con disabilità su 4 lavora, nonostante le agevolazioni fiscali e l’obbligo imposto dalla Legge 68/99 rivolte alle aziende. E ancora, pensando al tempo libero, dal momento che le persone con disabilità viaggiano come tutti, si calcola che l’indotto dell’industria del turismo su questo specifico target sia di circa 800 miliardi di euro a livello europeo. Infine, riguardo allo sport, sono circa 60.000 i tesserati con disabilità nelle varie discipline, più di 12.000 dei quali riconosciuti dal CIP (Comitato Italiano Paralimpico)».
Lo si legge nel portale Jobmetoo, l’ottimo servizio in web nato – come abbiamo già più volte raccontato – per favorire l’inserimento lavorativo delle persone con disabilità e in generale delle cosiddette “categorie protette”, per iniziativa del marchigiano Daniele Regolo, persona con disabilità uditiva grave, che sin dal 2011 aveva avviato il portale Agenzialavorodisabili.it.
Ricordando quindi che oggi «la disabilità viene definita come un fenomeno multidimensionale risultante dall’interazione tra la persona e l’ambiente fisico e sociale in cui è inserita, spostando il focus dall’handicap in sé al funzionamento della persona stessa, rispetto all’ambiente nel quale vive, studia e lavora», Jobmetoo ha voluto fornire un utile contributo, proponendo recentemente una specifica Infografica (termine con cui si intende la rappresentazione visuale di notizie e dati in maniera creativa), per offrire una panoramica del mondo della disabilità con un taglio innovativo, mettendo a fattor comune le varie connessioni tra i molteplici aspetti della società e le tante potenzialità da esprimere.

Oltre a suggerire senz’altro ai Lettori la consultazione del documento prodotto da Jobmetoo, vale certamente la pena riprendere anche quanto dichiarato in fase di presentazione da Daniele Regolo, che centra la propria attenzione sul tema del lavoro. «I dati rappresentati – sottolinea infatti – portano a compiere una riflessione importante: le persone con disabilità che lavorano possono diventare protagoniste dell’economia e della società, conquistando autonomia e autodeterminazione. Oggi, su oltre 4 milioni di persone con disabilità in Italia, ce n’è circa un milione e mezzo in età lavorativa, ma quanti di questi realmente lavorano? Si tratta di un gap culturale ed economico, da colmare assolutamente, ed è in tale direzione, tra l’altro, che va la nostra azione: quella cioè di portare equità e trasparenza tra il mondo del lavoro e il mondo della disabilità». (S.B.)

Ringraziamo Sandro Paramatti per la segnalazione.

Ricordiamo ancora la disponibilità dell’Infografica che analizza i numeri della disabilità, realizzata da Jobmetoo. Per ulteriori informazioni e approfondimenti: info@jobmetoo.com.

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