Approvata anche al Senato la legge sull’autismo

Dopo l’approvazione anche da parte del Senato, è Legge dello Stato il testo recante “Disposizioni in materia di diagnosi, cura e abilitazione delle persone con disturbi dello spettro autistico e di assistenza alle famiglie”, ritenuto dall’ANGSA (Associazione Nazionale Genitori Soggetti Autistici) «un importante passo per il sostegno concreto a migliaia di persone con autismo e alle loro famiglie» e la cui applicazione dovrà ora essere costantemente e attentamente monitorata

Immagine in controluce di ragazzo su fondo di puzzle«Questa nuova Legge rappresenta l’anello di congiunzione fra la Linea Guida n. 21, prodotta nel 2011 dall’Istituto Superiore di Sanità (Il trattamento dei disturbi dello spettro autistico nei bambini e negli adolescenti), le Linee di Indirizzo della Conferenza Unificata Stato-Regioni del 2012 e i prossimi Livelli Essenziali di Assistenza (LEA)». Così, in una nota diffusa il 5 agosto scorso, Liana Baroni, presidente dell’ANGSA, l’Associazione Nazionale Genitori Soggetti Autistici battutasi a lungo per ottenere questo risultato, ha commentato con soddisfazione l’approvazione in Commissione Igiene e Sanità del Senato del Disegno di Legge sull’autismo, divenuto quindi Legge dello Stato (Disposizioni in materia di diagnosi, cura e abilitazione delle persone con disturbi dello spettro autistico e di assistenza alle famiglie) e attualmente in attesa di pubblicazione in Gazzetta Ufficiale.
Parlando di «un importante passo per il sostegno concreto a migliaia di persone con autismo e alle loro famiglie», Baroni ha sottolineato poi che «la Legge riguarda bambini e adulti con autismo, imponendo la precocità e la continuità della presa in carico in forma integrata, e prevedendo l’inserimento nella vita sociale delle persone con disturbi dello spettro autistico di tutte le età. Grazie ad essa verranno aggiornate ogni tre anni le Linee Guida e le Linee di Indirizzo su diagnosi e cura, e sarà richiesto al Ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca un impegno nella ricerca su questo grave fenomeno che sta aumentando in Italia e nel mondo».
«Si tratta per altro – ha concluso la Presidente dell’ANGSA – di un punto di arrivo, ma anche di partenza. Insieme alle altre Associazioni collaboranti, infatti, ci dedicheremo ora a promuovere e a monitorare l’applicazione della Legge sia a livello centrale (aggiornamenti dei LEA, delle Linee Guida e delle Linee di Indirizzo), sia a livello regionale, sensibilizzando le singole Amministrazioni competenti». (S.B.)

Ringraziamo Sonia Zen per la collaborazione.

Per ulteriori informazioni e approfondimenti: angsanaz@tin.it.

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