Liberiamo le mani

Questo il nome dell’iniziativa che alla vigilia di Ferragosto ha visto una cinquantina di persone con disabilità, ospiti del Centro di Educazione Motoria (CEM) della Croce Rossa Italiana a Roma, impegnarsi in attività sensoriali, manipolative e comunicative di gruppo e personalizzate, oltreché diventare protagoniste – insieme alle famiglie e al personale infermieristico, socio sanitario e riabilitativo – di una sorta di “flash mob”, per diffondere la cultura dell’inclusività

Iniziativa "Liberiamo le mani", Roma, 14 agosto 2015, CEM della Croce Rossa Italiana

Tante mani al lavoro, durante l’iniziativa del 14 agosto a Roma, al Centro di Educazione Motoria (CEM) della Croce Rossa Italiana di Via Ramazzini

Tocchiamo, dipingiamo, coloriamo, lasciamo tracce, ovvero Liberiamo le mani, così come si è chiamata l’iniziativa del 14 agosto a Roma, che ha visto una cinquantina di persone con disabilità, ospiti del Centro di Educazione Motoria (CEM) della Croce Rossa Italiana di Via Ramazzini, impegnarsi in attività sensoriali, manipolative e comunicative di gruppo e personalizzate.
Altro momento centrale della giornata è stato quello che ha visto le stesse persone con disabilità, insieme alle famiglie e al personale infermieristico, socio sanitario e riabilitativo, protagoniste di una sorta di “flash mob”, voluto per sottolineare l’importanza del concetto di occupazionalità, alla luce dei nuovi orientamenti internazionali in materia di disabilità, con l’obiettivo di diffondere la cultura dell’inclusività, nel segno della Convenzione ONU sui Diritti delle Persone con Disabilità. (S.G.)

Per ulteriori informazioni e approfondimenti: ufficiostampa@criroma.org (Alessandra Filograno).

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