Che bella giornata di sport, in Val di Non!

Tante persone che credono nella potenzialità dello sport quale strumento di integrazione e inclusione sociale, hanno contribuito anche quest’anno a un’iniziativa di crescente successo, organizzata a Cles in Val di Non (Trento) dalla Cooperativa Sociale GSH, una manifestazione che alla fine di agosto ha visto ben centoventi giovani con disabilità misurarsi in una serie di diverse discipline

VI Trofeo Sportivo GSH, Cles (Trento), agosto 2015

Un’immagine della bella giornata di sport vissuta a Cles (Trento) (foto di Stefano Springhetti)

In una bella giornata di sole, circa centoventi atleti con disabilità, provenienti dalle Cooperative Sociali CS4, Iter, Grazie alla Vita, Bucaneve, Amalia Guardini e dalle Associazioni ANFFAS (Associazione Nazionale Famiglie di Persone con Disabilità Intellettiva e/o Relazionale), Insieme con Gioia e AIPD (Associazione Italiana Persone Down), oltreché naturalmente dalla Cooperativa Sociale GSH, organizzatrice dell’evento, hanno animato a Cles in Val di Non (Trento) il VI Trofeo Sportivo per Persone con Disabilità, misurandosi nella corsa, nel salto in lungo, nel lancio della palla ovale e nel calcetto.
«Siamo molto soddisfatti – ha commentato Michele Covi, presidente di GSH – per il successo crescente di questa iniziativa, resa possibile grazie alla sinergia e alla collaborazione di tante persone che credono nelle potenzialità dello sport quale strumento di integrazione sociale».
Tutti i presenti, poi, che hanno premiato i giovani partecipanti all’iniziativa (da Silvio Fedrigotti, dirigente del Dipartimento Salute e Politiche Sociali della Provincia Autonoma di Trento a Franco Panizza, senatore trentino; da Silvano Dominici e Carmen Noldin per la Comunità della Valle di Non a Vito Apuzzo e Andrea Paternoster in rappresentanza del Comune di Cles; da Silvio Mucchi, presidente della locale Cassa Rurale a Manuel Lorenzoni, presidente del Comitato Festa dello Sport Clesiano; da Andrea Piechele, ciclista professionista clesiano a Melania e Gianfranco Corradini, atleti paralimpici, fino a Maurizio Fondriest, già campione mondiale di ciclismo), si sono dimostrati entusiasti dell’iniziativa e hanno speso parole d’elogio per le svariate attività promosse da GSH, a sostegno dell’integrazione delle persone con disabilità. (S.B.)

Per ulteriori informazioni e approfondimenti: sara.brida@gsh.it.

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