Quando le politiche sociali sono la priorità

«Quella di Quarto – scrive Mario Mirabile – popoloso Comune nei pressi di Napoli, dove la nuova Giunta Comunale sta dando con i fatti una bella scossa alle politiche per la disabilità, dovrebbe essere una storia normale, in cui gli Amministratori Pubblici mettono in campo politiche atte a soddisfare le esigenze soprattutto dei cittadini più svantaggiati; ma proprio perché tutto ciò non rientra purtroppo nella normalità, vale davvero la pena di far sapere a tanti che quando si vuole, qualcosa si può fare»

Pollice suQuella che sto per raccontare dovrebbe essere una storia normale, in cui gli Amministratori Pubblici si occupano di mettere in campo politiche atte a soddisfare le esigenze soprattutto dei cittadini più svantaggiati; ma proprio perché tutto ciò non rientra nella normalità, anzi costituisce una vera e propria rarità, vale davvero la pena di far sapere a tanti che quando si vuole, qualcosa si può fare.

Succede a Quarto, un popoloso Comune a ovest di Napoli, un centro conosciuto troppo spesso per episodi di cronaca nera. Ebbene, la nuova Giunta insediatasi poco più di due mesi fa, con un modus operandi davvero encomiabile e da prendere ad esempio, sta dando con i fatti una bella scossa alle politiche per la disabilità.
Già nello scorso mese di luglio, infatti, a seguito di un contatto chiesto da alcuni Consiglieri Comunali, si era svolto un incontro tra alcuni componenti della Giunta e i responsabili dell’UICI Provinciale (Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti), durante il quale erano state affrontate diverse tematiche con una grossa disponibilità da parte dell’Amministrazione.
Poi, nel corso di un successivo incontro di questi giorni – dunque poco più di un mese dopo – è stata chiesta una consulenza alla stessa UICI, circa l’adeguamento e l’abbattimento delle barriere di una tensostruttura in corso di ristrutturazione. È stato quindi comunicato l’avvio delle procedure atte a modificare l’orario di una linea di autobus, in modo tale da consentire agli alunni – tra cui alcuni non vedenti – di raggiungere più facilmente un plesso scolastico. E ancora, è stato concordato con la nostra Associazione di organizzare una giornata di prevenzione delle patologie oculari, in occasione della Giornata Mondiale della Vista dell’8 ottobre e, su un altro fronte, si è proposto di progettare un’attività di sensibilizzazione e di educazione alla disabilità da proporre alle scuole. Infine, cosa forse più importante, si sta pensando di destinare alle Associazioni un immobile di proprietà comunale, che possa diventare un vero e proprio punto di riferimento per i cittadini con disabilità.

Tante idee e tanti progetti concreti, dunque, finalizzati a mettere i cittadini più svantaggiati al centro dell’azione politica dell’Amministrazione. I presupposti sono più che buoni e come UICI daremo tutto il nostro sostegno al potenziamento di servizi in favore delle persone con disabilità.

Presidente dell’UICI di Napoli (Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti).

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