Lo sport per tutti è lo “sport dei cittadini”

«Lo sport per tutti – sottolinea Francesca Pieretti, presentando la nona edizione di “Handy Sport – Giochi senza barriere”, in programma per il 19 settembre a Montecarlo, in provincia di Lucca – costituisce un fenomeno socialmente rilevante, in quanto si fonda su valori sociali, educativi e culturali, diventando fondamentale nei processi di crescita degli individui e della collettività. Esso è dunque lo “sport dei cittadini”»

Stefano Gori

Il camnpione paralimpico dell’atletica leggera e del tiro con l’arco Stefano Gori sarà tra gli ospiti della mnifestazione del 19 settembre a Montecarlo (Lucca)

È imminente la nuova edizione – la nona – di Handy Sport – Giochi senza barriere, manifestazione promossa sempre dalla Delegazione Zonale APICI (Associazioni Provinciali Invalidi Civili e Cittadini Anziani)-Servizio Punto Handy di Altopascio (Lucca), da più di dieci anni impegnata in Toscana per permettere alle persone con disabilità di vivere in modo completo ed esclusivo, favorendone la partecipazione alla vita sociale.
L’iniziativa – che si avvale del patrocinio della Regione Toscana, della Provincia di Lucca, dei Comuni di Montecarlo, Porcari e Villa Basilica, del CIP Toscana (Comitato Italiano Paralimpico), dell’INAIL Regionale e del Club Panathlon di Lucca – è in programma per sabato 19 settembre a Montecarlo (Lucca), a partire dalle 8.30, presso la palestra della scuola media di San Giuseppe.
Nel dettaglio del programma, dopo i saluti delle autorità, si incomincerà con il coinvolgimento diretto degli alunni dell’Istituto Comprensivo di Montecarlo/Villa Basilica e Porcari alle dimostrazioni di varie discipline, tra cui l’atletica leggera, la pallamano, la scherma, le bocce, il sitting volley (pallavolo da seduti), lo judo, il karate, il calcio balilla, la ginnastica artistica e l’equitazione.

La manifestazione sarà caratterizzata dalla presenza di campioni paralimpici come Sara Morganti (equitazione), protagonista ai World Equestrian Games e Stefano Gori, atleta che ha ottenuto vari riconoscimenti a livello nazionale, nell’atletica leggere e nel tiro con l’arco.
Inoltre, l’occasione sarà propizia per presentare agli alunni, insieme agli insegnanti, il progetto denominato Sport e DiversAbilità, proseguendo un percorso già avviato nel 2013, voluto allo scopo di favorire l’interazione tra la Scuola e il Terzo Settore, sul piano dell’informazione e della comunicazione, promuovendo lezioni teorico-pratiche in classe, per approfondire le varie discipline sportive, praticate da persone con disabilità e non.

«Anche quest’anno – sottolinea Francesca Pieretti, presidente di Punto Handy – sono molti gli aspetti innovativi che caratterizzano il nostro lavoro in àmbito sportivo e in particolare, attraverso iniziative come quelle legate a Handy Sport, garantire a tutti la possibilità di praticare sport e di partecipare ad attività fisiche ricreative in un ambiente sicuro e sano, ribadendo che chiunque, quando ne manifesti il desiderio e ne possieda le capacità, debba poter migliorare il proprio livello di prestazione e realizzare il proprio potenziale di sviluppo personale».
«Lo sport per tutti – prosegue Pieretti – costituisce un fenomeno socialmente rilevante, in quanto si fonda su valori sociali, educativi e culturali, diventando fondamentale nei processi di crescita degli individui e della collettività. In particolare, costituisce un fondamento essenziale della dimensione educativa, per il ruolo che svolge nella formazione del bambino e dell’educazione continua degli adulti. È da considerarsi, dunque, come un diritto, che consente a tutti gli individui, agonisti e non, di compiere un’esperienza di maturazione umana, finalizzata alla formazione e allo sviluppo della persona, e di integrazione sociale. Esso è dunque lo “sport dei cittadini”, quello che chiunque può praticare in un momento libero, e deve essere organizzato e praticato sulla base di princìpi e criteri scientificamente validi, nel rispetto delle regole, delle norme di fair play condivise e liberamente accettate, al fine di svolgere la propria funzione educativa, culturale e sociale».
«Altro aspetto fondamentale che vogliamo mettere in risalto – conclude la Presidente di Punto Handy – è la formazione degli operatori, che hanno il compito di seguire gli atleti e di trasmettere qualità tecnica e metodologica all’esperienza sportiva, e il ruolo che assumono le organizzazioni sportive, che devono essere riconosciute e sostenute nei loro programmi, volti a migliorare le attività promozionali, tecniche e formative, secondo criteri di eticità, qualità e regolarità». (S.B.)

È disponibile il programma completo della giornata di Montecarlo (Lucca). Per ulteriori informazioni e approfondimenti: puntohandy@gmail.com.

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