Per sostenere l’“Ospedale a domicilio” di Viva la Vita

Fino al 29 settembre tutti possono sostenere e dare maggior vigore all’“Ospedale a domicilio”, progetto realizzato da Viva la Vita (Associazione di familiari e malati di sclerosi laterale amiotrofica), per contribuire a garantire una migliore assistenza territoriale ai malati di SLA, attraverso l’utilizzo di apparecchiature mediche che permettono di effettuare esami specialistici presso le abitazioni dei malati stessi, grazie alla consulenza qualificata di autorevoli esperti

Assistenza a domicilio di una persona affetta da SLA (sclerosi laterale amiotrofica)

Assistenza a domicilio di una persona affetta da SLA (sclerosi laterale amiotrofica)

L’Ospedale a domicilio è un progetto promosso e realizzato da Viva la Vita (Associazione di familiari e malati di sclerosi laterale amiotrofica), con l’obiettivo di contribuire a garantire una migliore assistenza territoriale ai malati di SLA , attraverso l’utilizzo di apparecchiature mediche che permettono di effettuare esami specialistici presso le abitazioni dei malati stessi, grazie alla consulenza qualificata di medici con provata esperienza nel trattamento della patologia.
In particolare, il servizio è rivolto alle persone affette da SLA in fase avanzata, associate a Viva la Vita, per le quali il trasporto in ospedale per effettuare esami diagnostici può essere fonte di gravi complicanze, e per le quali non esiste un servizio territoriale dell’ASL che risponda alle loro esigenze.
Chi intende ora dare ulteriore sostegno all’iniziativa, può farlo fino al 29 settembre, tramite la piattaforma Etikoos.com.

E’ disponibile in YouTube il video con alcune interviste ad altrettanti componenti del gruppo di lavoro che si occupa del progetto Ospedale a domicilio. Per ulteriori informazioni e approfondimenti: info@wlavita.org.

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