In marcia, a Bruxelles, per la Vita Indipendente

«Invieremo un messaggio forte ai responsabili politici e decisionali europei sull’importanza vitale dei nostri diritti umani, la nostra cittadinanza e le nostre vite»: così viene annunciata da ENIL Italia (European Network on Independent Living) la settima “Freedom Drive” (“Marcia della Libertà”), che nei prossimi giorni vedrà centinaia di persone con disabilità, provenienti da oltre venti Paesi europei, sfilare per le strade di Bruxelles

Una "Freedom Drive"

Immagine relativa a una delle precedenti “Freedom Drive” di Strasburgo. Quest’anno l’iniziativa si terrà per la prima volta a Bruxelles

«Un’opportunità unica per tutte le persone con disabilità dei Paesi europei per riunirsi e, tutte assieme, andare alla sede del Parlamento, ove incontrare alcuni suoi membri e altri rappresentanti delle più importanti istituzioni dell’Unione Europea»: questo ha sempre voluto essere la Freedom Drive (traducibile come “Marcia della Libertà”), appuntamento biennale promosso a partire dal 2003 da ENIL (European Network on Independent Living), di cui è imminente la settima edizione, che per la prima volta si terrà a Bruxelles e non a Strasburgo come in precedenza.

ENIL, lo ricordiamo, è una rete europea di persone con disabilità e di loro alleati non disabili che lavorano sulle questioni della Vita Indipendente. Da sempre tale organizzazione – la cui sezione italiana aderisce alla FISH (Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap) – afferma con decisione che le persone con disabilità sono in grado di vivere secondo le proprie scelte, se viene procurato loro il supporto necessario. Questo include, ad esempio, crescere in famiglie invece che in istituti, frequentare scuole tradizionali insieme agli altri alunni, utilizzare gli stessi mezzi di trasporto come tutti gli altri e avere posti di lavoro in linea con la propria formazione e i propri interessi.
Dal 29 settembre al 1° ottobre, dunque, i decisori europei potranno incontrare persone con disabilità provenienti da tutta Europa e diventare consapevoli innanzitutto delle lacune nell’attuazione della Convenzione ONU sui Diritti delle Persone con Disabilità e della necessità di una legislazione centrata su questioni di Vita Indipendente, come la de-istituzionalizzazione, l’assistenza personale e il sostegno alla pari, guardando anche alla destinazione dei Fondi Strutturali Europei, rispetto a tali obiettivi.

Nel dettaglio del programma, martedì 29 i partecipanti al Freedom Drive incontreranno i Parlamentari europei delle proprie nazioni, mentre successivamente sono previste sia l’Assemblea Generale di ENIL che una riunione della rete ENIL Gioventù.
Mercoledì 30, poi, centinaia di persone con disabilità provenienti da oltre venti Paesi europei, sfileranno per le strade di Bruxelles con poster, megafoni, tamburi e bandiere, per raggiungere la sede del Parlamento Europeo, con l’obiettivo di consegnare le richieste di ENIL ai decisori europei e di renderli consapevoli delle preoccupazioni degli attivisti della Vita Indipendente.
Giovedì 1, infine, ENIL ospiterà una conferenza sulla Vita Indipendente, con diverse sessioni su vari argomenti, guidata da relatori letteralmente “in prima linea”, tra cui Maria-Luisa Cabral, che presiede l’Unità per i Diritti delle Persone con Disabilità nella Commissione Europea. In tale sede, al fine di scambiare esperienze e buone pratiche, saranno organizzati vari gruppi di discussione incentrati sui diritti delle persone con disabilità.

«Facciamo in modo – sottolinea Marina Voudouri di ENIL Italia – che il Freedom Drive di quest’anno abbia più successo che mai! Insieme invieremo un messaggio forte ai responsabili politici e decisionali europei sull’importanza vitale dei nostri diritti umani, la nostra cittadinanza e le nostre vite». (S.B.)

Sono disponibili (in inglese) sia il programma generale della settima Freedom Drive di Bruxelles, sia quello della conferenza del 1° ottobre di cui si parla nella presente nota. Per ulteriori informazioni e approfondimenti: secretariat@enil.eu.

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