Un’audioguida per non vedenti e ipovedenti

Verrà presentata il 16 ottobre, presso l’Istituto Claudio Varalli di Milano, l’audioguida “Open-White”, sistema concepito per persone non vedenti e ipovedenti, che funziona su smartphone e che guida l’utente descrivendo le caratteristiche dei luoghi in cui si trova. La realizzazione, curata dalla Società HQuadro, è frutto di un progetto voluto dall’IRIFOR, l’Istituto per la Ricerca, la Formazione e la Riabilitazione dell’UICI (Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti)

Donna con disabilità visiva che usa uno smartphone

Una donna con disabilità visiva che usa uno smartphone

Si chiama Open-White ed è un’audioguida concepita per persone non vedenti e ipovedenti, che funziona su smartphone come una normale applicazione (app) e che guida l’utente descrivendo le caratteristiche dei luoghi in cui si trova. «Si tratta di un’applicazione semplice – spiegano da HQuadro, la società che l’ha messa a punto – con tecnologie esistenti e a basso costo, che potrebbe cambiare la vita delle persone con disabilità visiva che frequentano le stazioni, gli aeroporti, le strutture alberghiere e qualsiasi altro luogo pubblico al chiuso. La scuola e le giovani generazioni, sono state il miglior punto di partenza per i futuri sviluppi di questa tecnologia».

Open-White – nato da un’idea dell’IRIFOR, l’Istituto per la Ricerca, la Formazione e la Riabilitazione dell’UICI (Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti), con il supporto della Fondazione Cariplo e del Ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca – è stato sperimentato all’Istituto Claudio Varalli di Milano, presso il quale è ora in programma per venerdì 16 ottobre (Via Ulisse Dini, 7, ore 11) la presentazione ufficiale, durante un incontro nel corso del quale si procederà a una dimostrazione concreta del suo utilizzo.
Interverranno Nicola Stilla, presidente del Consiglio di Amministrazione Regionale della Lombardia dell’IRIFOR, oltreché presidente dell’UICI Lombardia, Michele D’Apolito della Società HQuadro e Federica Lautizi, dirigente scolastico dell’Istituto ospitante, insieme a un esponente della Fondazione Cariplo e del Ministero dell’Istruzione. (S.B.)

Per ulteriori informazioni e approfondimenti: hquadropress@gmail.com.

Stampa questo articolo