Un regista e attore sordo a teatro (sovratitolato)

Già di per sé assai meritoria, con il suo servizio di sovratitolazione, la rassegna teatrale di San Lazzaro di Savena (Bologna) denominata “Teatro da leggere teatro da guardare”, si aprirà quest’anno il 17 ottobre con la commedia brillante “Metti… un Natale a Parigi”, diretta e interpretata da un regista e attore non udente come Luca Di Costanzo. Una bella dimostrazione di quali mete possano raggiungere le persone sorde, attraverso l’acquisizione della lingua parlata

Locandina dello spettacolo teatrale "Metti... un Natale a Parigi", San Lazzaro di Savena (Bologna), 17 ottobre 2015È già un’operazione di per sé assai meritoria, quella attuata a San Lazzaro di Savena (Bologna), con la rassegna Teatro da leggere teatro da guardare. Il teatro con i sovratitoli per abbattere le barriere della comunicazione e favorire la partecipazione anche delle persone sorde, la cui settima edizione partirà il 17 ottobre, presentata dall’AGFA (Associazione Genitori con Figli Audiolesi), che è la Sezione di Bologna della FIADDA (Famiglie Italiane Associate per la Difesa dei Diritti degli Audiolesi) e dalla Locale Compagnia Teatro dell’Argine. Lo diventa poi ancor di più, se ad aprire le rappresentazioni sarà una commedia brillante come Metti… un Natale a Parigi, diretta e interpretata da un regista e attore non udente come Luca Di Costanzo. Ed è quanto appunto accadrà sabato 17 ottobre (ITC Teatro, Via Rimembranze, 26, ore 21), nella città vicina a Bologna.

«L’esperienza di Di Costanzo – sottolinea Luisa Mazzeo, presidente dell’AGFA/FIADDA di Bologna – è una bella dimostrazione di quali mete possano raggiungere le persone sorde. Credo per altro che si parli ancora troppo poco delle persone non udenti che con tanta fatica, ma con tanta soddisfazione, raggiungono l’inclusione nella società e il superamento della loro disabilità, attraverso l’acquisizione della lingua parlata». (S.B.)

Per ulteriori informazioni e approfondimenti: luisa.mazzeo@unibo.it.

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