Una tesi di laurea sulla sottotitolazione

«Ho scelto una tesi sulla sottotitolazione per persone audiolese, anche per mettere in evidenza la necessità di migliorare il servizio di sottotitolazione offerto nel nostro Paese, che è piuttosto in ritardo nell’applicazione delle normative europee sull’accessibilità»: lo dice Veronica Raimondi, studentessa dell’Università di Macerata e tutti possono contribuire ad arricchire il suo studio – centrata sulla sottotitolazione di un popolare cartone animato (“Masha e Orso”) – tramite uno specifico questionario in rete

Masha e Orso

Masha e Orso, protagonisti del popolare cartone animato, alla cui sottotitolazione si sta dedicando la laureanda Veronica Raimondi

Merita certamente collaborazione – sia per il tema prescelto che per i modi con cui è stato affrontato – lo studio di Veronica Raimondi, che frequenta l’ultimo anno della Laurea Magistrale in Lingue Moderne per la Comunicazione e la Cooperazione Internazionale all’Università di Macerata.
«Ho deciso di scrivere la tesi – spiega lei stessa – sulla sottotitolazione per persone audiolese, spinta dall’interesse per questo àmbito, ma soprattutto con il desiderio di realizzare una ricerca che, seppure nel suo piccolo, potesse mettere in evidenza le necessità del pubblico audioleso e i prossimi passi da intraprendere per il miglioramento del servizio di sottotitolazione offerto nel nostro Paese, che è piuttosto in ritardo nell’applicazione delle normative europee sull’accessibilità. Questa mia ricerca, dunque si pone l’obiettivo di essere un’ulteriore voce per chiedere che si passi dalle parole ai fatti, per un’inclusione reale delle persone con disabilità sensoriali».
Significativo anche il “cuore” dello studio, ovvero un cartone animato popolare come Masha e Orso, alla cui sottotitolazione si sta dedicando appunto Veronica, «perché – dice – i bambini sono il futuro e l’inclusione deve iniziare fin da subito, dalle generazioni più giovani. Pur avendo infatti spopolato tra bimbi e famiglie italiane, mi risulta che Masha e Orso sia stato trasmesso dalla RAI senza sottotitoli, sia in TV che in internet».
Tutti quanti, dunque, vorranno collaborare ad arricchire il lavoro di questa tesi di laurea potranno farlo accedendo a uno specifico questionario (cliccare qui). (S.B.)

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