Oltre le barriere delle valli

Il monitoraggio delle barriere architettoniche di Taio in Val di Non, da parte della Cooperativa Sociale GSH di Cles (Trento), impegnata nel Progetto “Una valle accessibile a tutti”, ha coinciso con un’iniziativa di sensibilizzazione che ha visto “sedersi in carrozzina” gli studenti del locale Istituto Comprensivo e gli amministratori del Comune di Predaia. Se ne parlerà il 6 novembre, durante una serata organizzata proprio a a Taio, con l’ausilio di immagini e video

Locandina dell'incontro di Taio (Trento) del 6 novembre 2015Oltre a promuovere il servizio Vacanze accessibili a tutti e convegni sul turismo, come è accaduto nell’ottobre dello scorso anno, la Cooperativa Sociale GSH di Cles (Trento), continua anche nella propria attività di mappatura delle barriere architettoniche dei territori delle Valli di Non e di Sole, avviata ormai da tempo con il progetto denominato Una valle accessibile a tutti.
Quello interessato – vale sempre la pena ricordarlo – è un territorio montano, e quindi di per sé non facilmente accessibile. Tuttavia, esso può essere reso ugualmente visitabile anche da parte delle persone con deficit motorio o semplicemente delle famiglie con bambini piccoli che necessitano di una carrozzella.

In tale àmbito, il lavoro più recente ha riguardato la frazione di Taio del Comune di Predaia ed è stato il frutto di un lungo lavoro di monitoraggio da parte di utenti, educatori e volontari del Centro Socio Educativo Il Quadrifoglio di Mechel, nei pressi di Cles, i quali hanno percorso tutte le vie del paese, accedendo anche ai locali pubblici e verificandone l’effettiva accessibilità.
Oltre al monitoraggio, poi, la Cooperativa GSH ha avviato quest’anno – sempre in località Taio – un progetto insieme al locale Istituto Comprensivo, denominato Diversamente abile per un’ora, con l’obiettivo di far vivere ai ragazzi l’esperienza di vedere il loro paese seduti in carrozzina, per poter verificare direttamente le effettive difficoltà vissute quotidianamente da una persona con disabilità motoria. Gli stessi componenti dell’Amministrazione Comunale di Predaia – sindaco Paolo Forno in testa – si sono prestati all’iniziativa, sedendosi sulle carrozzine messe a disposizione da GSH e provando a muoversi per le strade pubbliche.
«Seppur di recente costituzione* – commenta Michele Covi, presidente di GSH – il Comune di Predaia ha dimostrato fin da subito forte interesse per l’iniziativa proposta. Auspichiamo un proseguimento di tale collaborazione anche negli anni futuri affinché il nostro territorio diventi sempre più accessibile a tutti».

Venerdì 6 novembre, durante un incontro in programma presso l’Auditorium Municipale di Taio (ore 20.30), verrà presentato il monitoraggio delle barriere architettoniche, tramite un report fotografico, e proiettato il video dell’iniziativa che ha coinvolto l’Istituto Comprensivo e l’Amministrazione Comunale.
Oltre ai rappresentanti dell’Ente Locale, parteciperanno alla serata Debora Helfer, giovane studentessa con disabilità e Graziella Anesi, presidente della Cooperativa Sociale trentina HandiCREA, che si soffermeranno sulla propria quotidiana esperienza personale, fatta di difficoltà legate alle barriere architettoniche. (S.B.)

*Il nuovo Comune di Predaia, in Provincia di Trento, è nato il 1° gennaio di quest’anno, dalla fusione dei Comuni di Coredo, Smarano, Taio, Tres e Vervò.

Per ulteriori informazioni e approfondimenti: Sara Brida (sara.brida@gsh.it).

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