Ritorniamo al futuro

Sei artisti e undici bambini con disabilità, che hanno creato opere d’arte di diversa natura, dalla pittura al video, dalla fotografia alla scultura: consiste in questo il Progetto “Ritorniamo al futuro”, promosso dalla Fondazione Paideia e in questi giorni protagonista all’interno di “Paratissima 2015”, rassegna di arte emergente in corso di svolgimento nel capoluogo piemontese. Quelle opere, già in esposizione fino all’8 novembre, verranno presentate sabato 7 al pubblico

Bimbo impegnato nel Progetto "Ritorniamo al futuro"

Uno dei bimbi impegnati nel Progetto “Ritorniamo al futuro”

Anche la Fondazione Paideia di Torino – impegnata da oltre vent’anni per offrire un aiuto concreto a bambini e famiglie che si trovano a vivere situazioni di difficoltà – è in questi giorni tra i protagonisti di Paratissima 2015, rassegna di arte emergente in corso di svolgimento fino all’8 novembre negli spazi di Torino Esposizioni (Corso Massimo d’Azeglio, 15) del capoluogo piemontese.
L’iniziativa presentata per l’occasione si chiama Ritorniamo al futuro ed è un progetto artistico, sociale ed educativo nato appunto dalla collaborazione tra Paratissima e Paideia, nell’àmbito di ParaFuture – Artisti in erba, per avvicinare bambini e ragazzi all’arte contemporanea.

«Nel corso dell’anno – spiegano dalla Fondazione Paideia – l’iniziativa ha coinvolto sei artisti e undici bambini con disabilità nella creazione di opere d’arte di diversa natura, dalla pittura al video, dalla fotografia alla scultura. Ciascun artista ha affiancato un gruppo di bimbi, ideando e realizzando con loro un’opera d’arte che riflettesse l’immaginazione, la creatività e la sensibilità dei bambini».
Nel dettaglio, la pittrice Isotta Cuccodoro ha guidato Emily e Alessandra a dipingere paesaggi africani; lo scultore Francesco Sena ha insegnato a Emanuele e Serena l’arte della scultura con la cera, realizzando sculture di plastilina ispirate ai loro giochi quotidiani; l’artista Paolo Leonardo ha accompagnato Elena e Andrea a entrare letteralmente “dentro” un’opera d’arte, creando un “tappeto-quadro” dipinto con pennelli, mani e piedi.
E ancora, i videomaker Letizia Bordone e Marco Maino hanno condotto Gabriele e Alessia in un viaggio virtuale in cui i loro disegni diventano realtà, mentre i fotografi Daniele Ratti e Roberto Albano, entrambi dello staff di Paratissima e coordinatori del progetto, hanno fatto scoprire a Marta, Alessandro e Cristian gli angoli nascosti della città, fotografandoli questi luoghi secondo la prospettiva del loro sguardo.

Le opere di Ritorniamo al futuro, già esposte dal 4 novembre e fino all’8, in una sezione speciale all’interno di Paratissima, verranno presentate sabato 7 (ore 19), presso l’Area Incontri. (S.B.)

Per ulteriori informazioni e approfondimenti: Ufficio Stampa Fondazione Paideia (Marco Buccino), mbuccino@glebb-metzger.it.

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