Una Legge sul “Dopo di Noi”, ma senza di Noi!

«Contestiamo il totale mancato confronto con le Associazioni delle persone con disabilità e delle loro famiglie, ma anche la modalità di scrittura e i contenuti di quella Legge, per la quale, oltretutto, le risorse stanziate sono insufficienti»: lo dichiara il Presidente di Federhand/FISH Campania, dopo l’approvazione in Consiglio della Legge Regionale Campana sul “Dopo di Noi” delle persone con disabilità, della quale la Federazione avanzerà ben presto una proposta di modifica

Dito puntato di un uomoSe già in fase di discussione Federhand/FISH Campania (Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap) si era espresso in modo del tutto negativo nei confronti della Proposta di Legge Regionale sul “Dopo di Noi”, presentata dal consigliere regionale Gennaro Oliviero, testo promosso «senza nessun confronto con le Associazioni di persone con disabilità e delle loro famiglie», come aveva denunciato alla fine di settembre Daniele Romano, presidente della Federazione campana, la disapprovazione è oggi ancora più netta, dopo che nei giorni scorsi la VI Commissione della Regione ha dato il proprio via libera definitivo a quella stessa Proposta di Legge (Disposizioni per l’assistenza a persone disabili prive del sostegno familiare).
«Confermiamo il nostro dissenso – dichiara infatti Romano in una nota – ribadendo il totale mancato confronto con le Associazioni che si occupano di tutela dei diritti delle persone con disabilità e delle loro famiglie, diversamente da quanto affermato dallo stesso consigliere Oliviero in fase di presentazione della nuova norma».
«Contestiamo inoltre – prosegue il Presidente di Federhand/FISH Campania – la modalità di scrittura del testo, dal momento che non vi è alcun riferimento alla Convenzione ONU sui Diritti delle Persone con Disabilità (Legge dello Stato Italiano18/09), ricordando anche che la Regione Campania ha istituito l’Osservatorio Regionale sulla Disabilità».

«Si tratta di una Legge – spiega poi Romano, entrando nel merito del provvedimento – che non prevede alcuna partecipazione attiva del movimento associazionistico nella regolamentazione delle iniziative, né alcun monitoraggio da parte di enti terzi sulla qualità del servizio offerto in termini di costi/benefìci. Si fa riferimento ai progetti personalizzati, come da articolo 14 della Legge 328/00, ma a tutt’oggi i Comuni ancora non praticano un piano globale di reinserimento sociale. Manca inoltre completamente il settore riguardante il tema del diritto da parte delle persone con disabilità di vivere l’età adulta (“bambini”, fino a che i genitori muoiono!), e manca il concetto del progetto di vita (si rischiano di realizzare solo istituti, seppure più piccoli). Da ultimo, ma non ultimo, le risorse previste (un milione di euro) sono insufficienti».

Federhand/FISH Campania, dunque, insieme a tutte le organizzazioni che aderiscono ad essa (se ne veda l’elenco in calce), avanzerà alla Giunta Regionale una propria proposta di modifica al testo approvato dalla VI Commissione campana, attraverso l’assessore alle Politiche Sociali Lucia Fortini. «Siamo infatti certamente favorevoli a una Legge sul “Dopo di Noi” – conclude Romano – ma essa dev’essere condivisa con noi e garantire il rispetto dei diritti umani sanciti dalla Convenzione ONU, sostenere l’inclusione, la non discriminazione, le pari opportunità e gli appropriati sostegni, attraverso la realizzazione di reali e concreti progetti di Vita Indipendente». (S.B.)

Per ulteriori informazioni e approfondimenti: federhand.fishcampania@gmail.com.

Aderiscono a Federhand/FISH Campania:
° ADV Campania (Associazione Disabili Visivi)
° AIFA Campania (Associazione Italiana Famiglie ADHD)
° AIMA Campania (Associazione Italiana Malattia d’Alzheimer)
° AIPD Caserta (Associazione Italiana Persone Down)
° AISM Campania (Associazione Italiana Sclerosi Multipla)
° ANFFAS Coordinamento Regionale Campania (Associazione Nazionale Famiglie di Persone con Disabilità Intellettiva e/o Relazionale)
° Associazione Anche Noi, Eboli (Salerno)
° Associazione Di.Vo. (Disabili e Volontari), Marigliano (Napoli)
° Associazione Gli Amici di Eleonora, Napoli
° Associazione Pinocchio & Geppetto, Santa Maria Capua Vetere (Caserta)
° Associazione Umanità Nuova, Alvignano (Caserta)
° Auxilia Campania
° Centro Torre, Napoli
° CSPDM (Centro Studi Pedagogia della Mediazione), Eboli (Salerno)
° DPI Campania (Disabled Peoples’ International)
° Famiglie in Rete Napoli 4 all
° FIADDA (Famiglie Italiane Associate per la Difesa dei Diritti degli Audiolesi), Afragola-Nola (Napoli)
° LHP (Lega Problemi Handicappati), Caserta
° MO.V.I. CAMPANIA Onlus-ENIL Italia (Movimento Campania per la Vita Indipendente delle persone con disabilità)
° UILDM Campania (Unione Italiana Lotta alla Distrofia Muscolare)
° URCAS (Associazione Invalidi Civili Disabili e Famiglie), Torre Annunziata (Napoli)

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