Curare il dolore in Neuroriabilitazione

Si rivolgerà alle figure professionali impegnate nel percorso riabilitativo delle persone con lesioni del midollo spinale e dell’encefalo e sarà dedicato al tema del dolore cronico e al trattamento di esso in Neuroriabilitazione, alla luce delle più recenti acquisizioni fisiopatologiche e farmacologiche, un workshop organizzato per l’11 novembre a Imola (Bologna), dall’Ospedale Montecatone, la nota struttura specializzata nella cura e nella riabilitazione delle lesioni midollari e delle gravi cerebrolesioni

Locandina del workshop di Imola sul dolore in Neuroriabilitazione, 11 novembre 2015Sono già numerosi gli iscritti al workshop intitolato Curare il dolore in Neuroriabilitazione tra presente e futuro, organizzato per mercoledì 11 novembre (Sala delle Stagioni, Via Emilia, 25, Imola, ore 8.30-17) dall’Ospedale di Montecatone, la nota struttura di Imola (Bologna), specializzata nella cura e nella riabilitazione delle lesioni midollari e delle gravi cerebrolesioni, per discutere appunto il tema del dolore cronico e il trattamento di esso in Neuroriabilitazione.
In particolare, l’incontro – rivolto alle figure professionali che si occupano del percorso riabilitativo delle persone con lesioni del midollo spinale e dell’encefalo – tratterà il tema del “prendersi cura” del dolore, alla luce delle più recenti acquisizioni fisiopatologiche e farmacologiche. La gestione appropriata del dolore, infatti, non può limitarsi alla corretta applicazione degli obblighi definiti dalla Legge 38/10, sulle Cure palliative e la terapia del dolore, ma è un dovere deontologico che richiede una reale “presa in carico” di responsabilità da parte di tutti gli operatori.

«La cura del dolore – sottolinea la neurologa Angela Morreale, curatrice del workshop – è una delle sfide più complesse e impegnative, soprattutto nelle persone che soffrono per una lesione del sistema nervoso la quale, frequentemente, porta proprio alla cronicizzazione della sintomatologia, trasformando il dolore in una malattia. Il dolore cronico deve essere tempestivamente trattato per non alterare l’equilibrio psicofisico della persona e non comprometterne la qualità di vita. Infatti, il dolore, minando il benessere sia della persona sia dei suoi congiunti, la rende inabile non solo fisicamente, ma anche emotivamente, portandola a modificare le proprie consuetudini, le relazioni, l’intera sua esistenza». «Nell’ottica di un approccio multidimensionale – aggiunge – un approccio che sia esclusivamente biologico, ovvero limitato alla terapia farmacologica, può non essere sufficiente. Vanno dunque tenute in considerazione le terapie fisiche, le strategie chirurgiche, la terapia psico‐comportamentale e il sostegno psicologico».

Il tema del dolore, va ricordato in conclusione, è ben presente nell’agenda dell’Ospedale Montecatone, che ha di recente aderito anche al programma nazionale Cento Città contro il Dolore organizzando un evento rivolto ai pazienti della struttura e ai loro familiari [se ne legga anche nel nostro giornale, N.d.R.]. (Vito Colamarino)

È disponibile il programma completo del workshop dell’11 novembre a Imola. Per ulteriori informazioni e approfondimenti: vito.colamarino@montecatone.com.

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