Il primo lavoro di Giada

Sarà impegnata per otto mesi come educatrice/animatrice presso una ludoteca di Reggio Calabria, una giovane Socia con sindrome di Down dell’AIPD locale (Associazione Italiana Persone Down), per quella che costituisce anche una prima apertura delle aziende reggine all’inclusione delle persone con sindrome di Down. Il tutto come positiva ricaduta di “Lavoriamo in rete”, il progetto voluto dall’AIPD Nazionale, per incrementare il numero dei lavoratori con sindrome di Down, nel Sud d’Italia e nelle Isole

Ludoteca

Una ludoteca rivolta a bimbi da 0 a 36 mesi di età, ovvero una struttura come quella di Reggio Calabria che vedrà impegnata per i prossimi otto mesi Giada, giovane con sindrome di Down, in un tirocinio formativo

Giovane Socia dell’AIPD di Reggio Calabria (Associazione Italiana Persone Down), Giada Geraci ha iniziato nei giorni scorsi un tirocinio formativo presso la Ludoteca dell’Associazione Educando della propria città e per i prossimi otto mesi sarà impegnata come educatrice/animatrice, con bambini da 0 a 36 mesi di età, esperienza preceduta da un mese di prova, per la quale è previsto anche un piccolo rimborso spese.

Per Giada si tratta del primo approccio al mondo del lavoro, ciò che è nato dalla sensibilizzazione effettuata sul suo territorio nell’àmbito di un progetto da noi seguito fin dagli esordi, ovvero Lavoriamo in rete – Percorsi di inserimento lavorativo nei territori del Sud, iniziativa promossa dall’AIPD Nazionale e sostenuta dalla Fondazione CON IL SUD, allo scopo di incrementare il numero dei lavoratori con sindrome di Down nel Sud d’Italia e nelle Isole, costruendo per loro e con loro un futuro possibile.
Si tratta per altro di “un inedito”, non solo per la giovane Giada, ma anche per la stessa AIPD di Reggio Calabria, la quale per la prima volta ha visto aprire le aziende del territorio all’inclusione delle persone con sindrome di Down. Sempre grazie a Lavoriamo in rete, tra l’altro, l’Associazione ha potuto anche attivare un proprio Servizio di Inserimento Lavorativo.

Prima dell’avvio del tirocinio presso la Ludoteca di Educando, Giada aveva partecipato insieme ad altri giovani con sindrome di Down delle Sezioni AIPD di Catanzaro, Cosenza, Milazzo-Messina, Termini Imerese (Palermo) e Reggio Calabria a un percorso di orientamento al lavoro, durato quattro giorni e svoltosi nello scorso mese di luglio, come avevamo a suo tempo riferito.
Lavoriamo in rete, lo ricordiamo, ha coinvolto esattamente trentanove persone con sindrome Down, insieme alle loro famiglie, tredici operatori e altrettante Sezioni dell’AIPD (Bari, Caserta, Catanzaro, Cosenza, Foggia, Lecce, Matera, Milazzo-Messina, Napoli, Oristano, Potenza, Reggio Calabria e Termini Imerese).
Il risultato ottenuto a Reggio Calabria segue quello delle Sezioni AIPD di Bari, Caserta, Catanzaro, Oristano e Matera, che hanno già avviato nei mesi scorsi varie esperienze di avviamento al lavoro, per un totale di quindici giovani con sindrome di Down coinvolti. (S.B.)

Per ulteriori informazioni e approfondimenti: ufficiostampaaipd@gmail.com (Marta Rovagna).

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