Lo sport e la cultura, con “Happy Hand in Tour”

Sta per arrivare anche in Lombardia, ed esattamente a Crema, il 21 e 22 novembre, il Progetto “Happy Hand in Tour”, che punta a diffondere una nuova cultura della disabilità, in tanti centri commerciali del nostro Paese, attraverso lo sport, la musica e l’espressione creativo-artistica. I vari eventi, lo ricordiamo, si protrarranno sino ai primi mesi del 2016

Partita di sitting volley

Una partita di sitting volley, disciplina sportiva che tra le altre animerà la due giorni al Centro Commerciale Gran Rondò di Crema

Sta per arrivare anche in Lombardia il Progetto Happy Hand in Tour, che punta a diffondere una nuova cultura della disabilità, in tanti centri commerciali del nostro Paese, attraverso lo sport, la musica e l’espressione creativo-artistica. Infatti, dopo gli esordi a inizio ottobre in Toscana (Livorno) e Lazio (Colleferro), e l’approdo nelle scorse settimane in Piemonte (Asti), Veneto (Conegliano) ed Emilia Romagna (Rimini), la prossima tappa è in programma per il 21 e 22 novembre a Crema (Cremona).

A promuovere l’iniziativa, lo ricordiamo, è stata innanzitutto una grande società come Immobiliare Grande Distribuzione (IGD), uno dei principali player in Italia nel settore immobiliare della grande distribuzione organizzata, con quotazione in borsa, che sviluppa e gestisce centri commerciali su tutto il territorio nazionale. Al suo fianco la FISH, la Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap che raggruppa decine di Associazioni di persone con disabilità e delle loro famiglie e il CIP (Comitato Italiano Paralimpico), di cui fanno parte le tante Federazioni Italiane dello sport praticato dalle persone con disabilità. Insieme all’Associazione WTKG (Willy the King Group), che da anni organizza la fortunata manifestazione bolognese Happy Hand e a COOP, sono stati loro i partner che hanno lanciato Happy Hand in Tour.
L’obiettivo è sostanzialmente quello di presentare la disabilità in modalità positiva, in linea con la battaglia culturale che la FISH conduce ormai da più di vent’anni, basata innanzitutto sul principio che la disabilità non è dipendenza, né malattia, ma un fatto strettamente connesso all’ambiente, alla cultura e ai pregiudizi. Nelle giuste condizioni, infatti, le persone con disabilità studiano, lavorano, praticano uno o più sport, vanno in vacanza, conducono una vita sociale, formano una propria famiglia. Senza nemmeno mai dimenticare che la disabilità non è un evento eccezionale, riguardando milioni di persone e potendo interessare chiunque nel corso della propria vita.
Ma come trasmettere ai cittadini questa nuova cultura sulla disabilità? Utilizzando strumenti di grande impatto come lo sport, da una parte, l’espressione creativo-artistica, dall’altra, declinata sotto diversi aspetti, per coinvolgere ad esempio il vasto popolo dei visitatori-fruitori dei Centri Commerciali in occasioni di incontro a fianco di noti sportivi con e senza disabilità, ma anche consentendo loro di cimentarsi direttamente in discipline quali il sitting volley, il basket e il rugby in carrozzina, il tennis tavolo, le bocce, l’handbike, il tennis, la scherma, il calcio balilla, l’atletica, il calcetto, il tiro con l’arco, la scherma, la boccia, il pattinaggio, la canoa, il judo, il wheelchair hockey, il badminton, il canottaggio e altre ancora, proponendo poi, su un altro versante, esibizioni musicali, di danza e ballo, rappresentazioni teatrali, mostre, laboratori creativi di fumetto, pittura, documenti in video e altro ancora.

Come detto inizialmente, dunque, Happy Hand in Tour – il cui lungo ciclo di eventi proseguirà fino ai primi mesi del 2016 – sta per approdare il 21 e 22 novembre al Centro Commerciale Gran Rondò di Crema, con un programma quanto mai interessante, all’insegna dello sport, ma anche dell’informazione e della sensibilizzazione.
Innanzitutto è previsto per entrambe le giornate l’allestimento di un simulatore di vela, con una barca accessibile alle persone con disabilità, a cura dell’Associazione Sportiva Dilettantistica Vela Crema, affiancato, sabato 21, anche da alcuni remoergometri, con possibilità di prova per tutti, forniti dall’Associazione Sportiva Dilettantistica Canottieri Flora.
Vi sarà inoltre un campo gonfiabile da calcio, offerto dallo stesso Centro Gran Rondò e gestito dall’ANFFAS di Crema (Associazione Nazionale Famiglie di Persone con Disabilità Intellettiva e/o Relazionale).
Mentre poi sabato 21 sarà aperto dalle dimostrazioni di sitting volley, a cura del Gruppo Volley 2.0 di Crema e di badminton, a cura di Badminton Crema-Associazione Sportiva Dilettantistica Pacioli – discipline che tutti potranno provare, persone con e senza disabilità – sarà il CIP Lombardia, domenica 22, a promuovere il tennis tavolo, lo showdown (disciplina affine al tennis tavolo, ma praticata da persone con disabilità visiva) e il calcio balilla accessibile alle persone in carrozzina, quest’ultimo in collaborazione con l’UNITALSI Lombardia.
Chiusura in allegria, infine, in entrambe le giornate, con la merenda offerta ai partecipanti dall’ANFFAS di Crema, a base di pane e confetture Strabilia di propria produzione.

Da segnalare in conclusione che oltre alle varie componenti già citate, a rendere possibile l’evento è stata anche la collaborazione con COOP Lombardia e che sia sabato 21 (ore 11-18), che domenica 22 (ore 15-18) l’ANFFAS di Crema, il CIP Cremona, Volley 2.0 e Vela Crema affiancheranno la FISH, nel curare momenti di informazione e sensibilizzazione sulla disabilità e sullo sport paralimpico, anche con la proiezione di immagini e video dedicati a quest’ultimo. (S.B.)

Per ulteriori informazioni e approfondimenti: lombardia@comitatoparalimpico.it; presidente@anffascrema.it; presidenza@fishonlus.it; sustainability@gruppoigd.it.

Stampa questo articolo