La sordità e l’uso delle tecnologie assistive

Se ne parlerà a Bologna il 28 novembre, nel corso di una giornata promossa dall’Associazione ASI (Affrontiamo la Sordità Insieme) insieme allo IERFOP (Istituto Europeo di Ricerca Formazione e Orientamento Professionale), in collaborazione con le ditte di impianto cocleare e protesi acustiche. «Cercheremo – spiega il Presidente dell’ASI – di illustrare quegli ausili che possono aiutare in parte ad abbattere le barriere della comunicazione e a facilitare l’apprendimento del linguaggio»

Onde sonore e orecchio di un giovane«Riteniamo sia importante informare i genitori di bambini sordi, le persone sorde, gli operatori e tutta la cittadinanza dell’importanza di un uso tempestivo e corretto delle protesi. Infatti, un bambino piccolo con deficit uditivo, non correggibile in modo diverso, necessita obbligatoriamente di un supporto protesico per evitare un’alterazione nello sviluppo del linguaggio e per favorire una normale socializzazione. Un uso corretto degli ausili in età adulta, invece, può consentire una maggiore partecipazione alla vita sociale, maggiore autonomia relazionale e di raccolta di informazioni e dunque migliorare la qualità di vita di persone che possono così evitare il possibile isolamento, la solitudine e l’esclusione che la sordità rischia di comportare».
Così Domenico Pinto, presidente dell’Associazione ASI (Affrontiamo la Sordità Insieme), presenta la giornata intitolata Sordità: in-formare all’uso delle tecnologie assistive, organizzata per sabato 28 novembre a Bologna (Hotel Cosmopolitan, Via del Commercio Associato, 9, ore 10-17.30) dalla stessa ASI, insieme allo IERFOP (Istituto Europeo di Ricerca Formazione e Orientamento Professionale), in collaborazione con le ditte di impianto cocleare e con Amplifon per le protesi acustiche.

«Gli ausili acustici/accessori a supporto della sordità – aggiunge Pinto – sono importanti e in tal senso va ricordato che la tecnologia di cui ogni giorno disponiamo ha compiuto enormi progressi nel fornire compensazione di molti deficit uditivi e un aiuto concreto nel superamento delle cosiddette “barriere della comunicazione”. Non sempre è possibile, però, comunicare senza ostacoli, che possono presentarsi nella vita di ogni giorno. A Bologna, quindi, cercheremo, in collaborazione con i vari relatori, di illustrare quegli ausili che possono aiutare in parte ad abbattere le barriere della comunicazione e a facilitare l’apprendimento del linguaggio».

Rimandando i Lettori al programma completo dell’incontro, disponibile nel sito dell’ASI, segnaliamo qui i principali temi che vi verranno discussi, vale a dire il recupero uditivo, le protesi acustiche, l’impianto cocleare e il linguaggio; l’utilizzo degli ausili negli ambienti più difficili (scuole, ambienti rumorosi ecc.); gli ausili per la comunicazione al telefono (fisso e mobile); gli ausili per interfacciarsi a sorgenti audio esterne. Il tutto a fianco degli stand allestiti dalle ditte, per provare direttamente i vari accessori. (S.B.)

Per ulteriori informazioni e approfondimenti: info@asi-onlus.it; bologna@ierfop.org.

Stampa questo articolo