Si diffonde la nuova cultura di “Happy Hand in Tour”

Campania (Afragola), Emilia Romagna (Cesena), Lazio (Guidonia Montecelio), Piemonte (Mondovì) e Marche (Ascoli Piceno) saranno al centro, nel prossimo fine settimana, delle proposte di “Happy Hand in Tour”, il progetto che punta a diffondere una nuova cultura della disabilità, in tanti centri commerciali del nostro Paese, attraverso lo sport, la musica e l’espressione creativo-artistica. I vari eventi, lo ricordiamo, si protrarranno sino ai primi mesi del 2016

Performance di danceability

Anche la danceability dell’Associazione romana Fuori Contesto sarà tra le proposte di “Happy Hand in Tour” nel prossimo fine settimana

“New entry” come la Campania (Afragola, in provincia di Napoli) e le Marche (Ascoli Piceno) e anche “ritorni”, come in Piemonte (Mondovì, in provincia di Cuneo), Emilia Romagna (Cesena) e Lazio (Guidonia Montecelio, nei pressi di Roma): si diffondono sempre più le proposte di Happy Handy in Tour, il progetto che punta a diffondere una nuova cultura della disabilità, in tanti centri commerciali del nostro Paese, attraverso lo sport, la musica e l’espressione creativo-artistica. E il prossimo fine settimana del 28 e 29 novembre, anche in vista della Giornata Internazionale ed Europea delle Persone con Disabilità del 3 dicembre, sarà uno dei momenti clou di questa iniziativa, il cui lungo ciclo di eventi proseguirà fino ai primi mesi del 2016.

Rimandando i Lettori al box in calce per il programma dei singoli eventi, ricordiamo qui che a promuovere Happy Hand in Tour è stata innanzitutto una grande società come Immobiliare Grande Distribuzione (IGD), uno dei principali player in Italia nel settore immobiliare della grande distribuzione organizzata, con quotazione in borsa, che sviluppa e gestisce centri commerciali su tutto il territorio nazionale. Al suo fianco la FISH, la Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap che raggruppa decine di Associazioni di persone con disabilità e delle loro famiglie e il CIP (Comitato Italiano Paralimpico), di cui fanno parte le tante Federazioni Italiane dello sport praticato dalle persone con disabilità. Insieme all’Associazione WTKG (Willy the King Group), che da anni organizza la fortunata manifestazione bolognese Happy Hand e a COOP, sono stati loro i partner che hanno lanciato Happy Hand in Tour.
L’obiettivo è sostanzialmente quello di presentare la disabilità in modalità positiva, in linea con la battaglia culturale che la FISH conduce ormai da più di vent’anni, basata innanzitutto sul principio che la disabilità non è dipendenza, né malattia, ma un fatto strettamente connesso all’ambiente, alla cultura e ai pregiudizi. Nelle giuste condizioni, infatti, le persone con disabilità studiano, lavorano, praticano uno o più sport, vanno in vacanza, conducono una vita sociale, formano una propria famiglia. Senza nemmeno mai dimenticare che la disabilità non è un evento eccezionale, riguardando milioni di persone e potendo interessare chiunque nel corso della propria vita.

Ma come trasmettere ai cittadini questa nuova cultura sulla disabilità? Utilizzando strumenti di grande impatto come lo sport, da una parte, l’espressione creativo-artistica, dall’altra, declinata sotto diversi aspetti, per coinvolgere ad esempio il vasto popolo dei visitatori-fruitori dei Centri Commerciali in occasioni di incontro a fianco di noti sportivi con e senza disabilità, ma anche consentendo loro di cimentarsi direttamente in discipline quali il sitting volley, il basket e il rugby in carrozzina, il tennis tavolo, le bocce, l’handbike, il tennis, la scherma, il calcio balilla, l’atletica, il calcetto, il tiro con l’arco, la scherma, la boccia, il pattinaggio, la canoa, il judo, il wheelchair hockey, il badminton, il canottaggio, l’orienteering, il baskin e altre ancora, proponendo poi, su un altro versante, esibizioni musicali, di danza e ballo, rappresentazioni teatrali, mostre, laboratori creativi di fumetto, pittura e documenti in video. (S.B.)

Gli eventi di Happy Hand in Tour del 28 e 29 novembre
Afragola (Napoli)
Centro Commerciale Le Porte di Napoli
(Via Santa Maria La Nova, 1)
Il programma previsto per Happy Hand in Tour ad Afragola, uno dei maggiori centri dell’entroterra di Napoli, sarà caratterizzato da un vero e proprio “trionfo di sport e inclusione”, ma anche da preziosi momenti di informazione e sensibilizzazione, grazie al grande impegno di Federhand/FISH Campania (Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap), con il suo presidente regionale Daniele Romano, e del CIP Campania (Comitato Italiano Paralimpico), presieduto da Carmine Mellone.
Interamente dedicati a numerose discipline sportive – aperte a persone con disabilità e non – saranno infatti entrambi i pomeriggi (ore 16-19), a partire da sabato 28, con il CIP Campania a collaborare di volta in volta con l’Associazione Gladiatori del Terzo Tempo di San Mango Piemonte (Salerno), con l’Associazione Galleria Auchan di Mugnano di Napoli per il tennis tavolo e con l’Associazione Campania 90 di Casalnuovo di Napoli per lo showdown, disciplina affine al tennis tavolo, ma praticata da persone con disabilità visiva.
Domenica 29, poi, il CIP Campania sarà al fianco dell’Associazione Gabry Dance di Poggiomarino (Napoli) per la danza sportiva, delle Associazioni Virtus Casertana di Caserta e Noived di Napoli per la lotta sportiva e dell’Associazione Sitting Volley di Mondragone (Napoli) per il sitting volley.
Preziosa, come già in altre tappe di Happy Hand in Tour, sarà anche la presenza, nel pomeriggio di sabato 28, del disegnatore Pietro Vanessi, coautore insieme a Tullio Boi del libro Disabill Kill. Sorridere nella disabilità: dalla A alla Z, che si metterà a disposizione di bimbi e adulti, con le sue “creazioni sul posto”.
E naturalmente, da ultimo, ma non certo ultimo, tutte le Associazioni coinvolte nell’evento (Gladiatori del Terzo Tempo, Galleria Auchan, Campania 90, AIPD Napoli-Associazione Italiana Persone Down, AISM Napoli-Associazione Italiana Sclerosi Multipla, ANIEP Caserta-Associazione Nazionale per la Promozione e la Difesa dei Diritti delle Persone Disabili, FIADDA Afragola-Nola-Famiglie Italiane Associate per la Difesa dei Diritti delle Persone Audiolese, La Forza del Silenzio e UILDM Campania-Unione Italiana Lotta alla Distrofia Muscolare, per il sabato. Gabry Dance, Virtus Casertana, Noived e Sitting Volley Mondragone, AIPD Caserta, AISM Napoli, ANIEP Caserta, FIADDA Afragola-Nola, Geppetto e Pinocchio di Santa Maria Capua Veter; Gli Amici di Eleonora; LPH Caserta-Teverola-Lega Problemi Handicappati e Italia Accessibile per la domenica), così come Federhand/FISHCampania e il CIP Campania allestiranno proprie postazioni in entrambe le giornate (sabato ore 11-18, domenica ore 15-19), distribuendo un ricco materiale informativo e proponendo anche immagini e filmati sulla disabilità.

Ascoli Piceno
Centro Commerciale Città delle Stelle
(Via dei Mutilati del Lavoro)
Saranno lo sport, il teatro, la musica, l’informazione e altro ancora ad animare la due giorni di Ascoli Piceno.
Per quanto riguarda lo sport, le proposte del CIP Marche verteranno sul tennis tavolo, la scherma, il tiro con l’arco e il calcetto, nelle mattinate e nei pomeriggi di sabato e domenica (ore 11-13 e 16.30-20.30), con la collaborazione delle Associazioni locali VFL Virtus Ascoli, Polisportiva Borgo Solestà e Arcieri Piceni (per tiro con l’arco e calcetto).
In entrambe le giornate, inoltre, sono previste sia le attività curate dall’Associazione maceratese Il mio Labrador, che migliora la vita delle persone con disabilità, fornendo cani da assistenza altamente addestrati, sia i disegni degli Skizzati, laboratorio di grafica e fumetto educativo dell’Associazione La Meridiana, altra “anima” dell’evento, insieme all’APM (Associazione Paraplegici delle Marche).
Decisamente interessante, poi, anche la proposta multidisciplinare d’arte, denominata MeTe – Abili Equilibri d’Arte, in programma sia sabato che domenica (ore 18), a cura di due note realtà associative del territorio, quali La Casa di Asterione e il Laboratorio Minimo Teatro.
Va ricordato infine che le organizzazioni presenti già citate, oltre all’AISM (Associazione Italiana Sclerosi Multipla), all’ANFFAS (Associazione Nazionale Famiglie di Persone con Disabilità Intellettiva e/o Relazionale) e all’ANIEP (Associazione Nazionale per la Promozione e la Difesa dei Diritti delle Persone Disabili), racconteranno a tutti la loro “storia” e le loro iniziative, in una specifica postazione a fianco della FISH – di cui Roberto Zazzetti, presidente dell’Associazione La Meridiana, è referente per le Marche – e del CIP Marche, presieduto da Luca Savoiardi.

Cesena
Centro Commerciale Lungosavio
(Via Arturo Carlo Jemolo, 110)
Varie attività sportive, rivolte a persone con e senza disabilità, e preziosi momenti di informazione sono in programma nella città romagnola.
Sia sabato 28, dunque, che domenica 29 (ore 14.30-15.30), si partirà con alcuni percorsi di prova di orienteering, lo sport dell’orientamento, e anche di Trail-O, derivazione della medesima disciplina, in cui persone normodotate e persone con disabilità fisica possono concorrere alla pari. Ad occuparsene sarà l’Associazione Sportiva Dilettantistica cesenate Orientamente.
Mentre poi sabato (ore 15.30-17.30), la Società Sportiva Volley Cesena proporrà due ore tutte all’insegna del sitting volley, domenica, invece, sarà la danza sportiva per tutti di Romagna Sport Event a farla da protagonista nella medesima fascia oraria.
E ancora, in entrambe le giornate il Gruppo Sport è Vita Montecatone, composto da tecnici e volontari dell’Ospedale Montecatone, la nota struttura di Imola, specializzata nella cura e nella riabilitazione delle lesioni midollari e delle gravi cerebrolesioni, proporrà un’ora di tennis tavolo (17.30-18.30).
Per quanto riguarda infine l’informazione e la sensibilizzazione, in entrambe le giornate il CIP Emilia Romagna (Comitato Italiano Paralimpico), il CIP Cesena, la FISH Emilia Romagna (Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap), l’ANFFAS Cesena e l’ANFFAS Forlì (Associazione Nazionale Famiglie di Persone con Disabilità Intellettiva e/o Relazionale), l’Associazione Il Disegno – Insieme per condividere l’handicap, l’AISM Cesena (Associazione Italiana Sclerosi Multipla) e Sport è Vita Montecatone allestiranno proprie postazioni, distribuendo materiale e anche proiettando immagini e video riguardanti le proprie attività.

Guidonia Montecelio (Roma)
Centro Commerciale Tiburtino
(Strada Statale 5, Via Tiburtina Km 20)
Il programma allestito in questo Comune situato a una ventina di chilometri a nord-est di Roma, incarnerà perfettamente lo spirito dell’intero Progetto Happy Handy in Tour, grazie a una serie di proposte quanto mai sfaccettate e “multicolori”.
Per quanto riguarda lo sport, ce ne sarà davvero “per tutti i gusti”, persone con disabilità e non, a partire da quello praticato, con le dimostrazioni di sabato 28, basate sul calcio balilla, sia in mattinata che nel pomeriggio, a cura dell’Associazione Roma Calcio Balilla, già apprezzata nella precedente tappa di Happy Hand in Tour a Colleferro (Roma), sul tennis e il karate nel pomeriggio, rispettivamente con l’Associazione WTR (Wheelchair Tennis Roma) da una parte, l’AWKSI (Associazione Wado-Kai Karate Do Shin Gi Tai Italia), insieme al Gruppo ASL Roma E, dall’altra.
E ancora, domenica 29, di nuovo calcio balilla e anche tennis tavolo (entrambe le discipline sia in mattinata che nel pomeriggio), quest’ultimo a cura dell’Associazione L’Isola che non c’era.
Quando poi non sarà sport praticato, sarà grande informazione e visibilità, anche con il sussidio di immagini e filmati, sia sulla vela (sabato 28, con la Scuola Vela Sabaudia) che sul kart (sabato 28 e domenica 29, con l’Associazione Experience) e sull’handbike (sabato 28 e domenica 29, con l’AP, ovvero l’Associazione Paraplegici di Roma e del Lazio).
Due momenti molto speciali saranno poi quelli dedicati ad altrettante rappresentazioni, che entusiasmeranno e coinvolgeranno i presenti. Nel pomeriggio di sabato 28, infatti, a farla da protagonista con ben due messe in scena (ore 16-16.40 e 18.30-19.30), sarà l’Associazione Culturale ItinerArte, una delle promotrici del Progetto Spacca, mediante il quale i professionisti e gli allievi dei corsi di teatro, fotografia, scrittura creativa e fumetto da essa stessa promossi, si impegnano per chiedere l’abolizione di ogni ostacolo che limiti il normale svolgersi della vita di una persona sulla sedia a rotelle. In tale contesto, tra l’altro si colloca la realizzazione del Signore a Rotelle, spettacolo-evento tratto dal libro autobiografico Troppe scale! di Attilio Spaccarelli, figlio dell’attrice Lianella Carell, protagonista di Ladri di biciclette di Vittorio De Sica, che da decenni convive con la sclerosi multipla.
Domenica 28, invece, sarà la volta dei Fuori Contesto, altra nota Associazione Culturale romana, che presenterà una performance di danceability (ore 16.30-17.30), la tecnica di danza proveniente dagli Stati Uniti, praticata insieme da persone con disabilità e non, che permette di vivere esperienze di reciproca uguaglianza, in un dialogo fisico che mette in gioco tutti i sensi.
Infine, la grande musica dei Disabilié, gruppo di crescente popolarità, “fresco” del suo primo album (Canti di lavoro e d’amore precario), composto da operatori e utenti con disabilità intellettiva del SAISH (Servizio per l’Autonomia e l’Integrazione Sociale della Persona Disabile) del Comune di Roma, nato da un progetto all’interno dell’Associazione Come un Albero/Casa Museo dello Sguardo sulla Disabilità.
Ma non è tutto: particolarmente spettacolari, infatti, si presentano le proposte di sabato 28 e domenica 29 dell’Associazione Speleologica Monte Fascia e dell’Associazione Soccorso 2000, attive già da tempo, in varie Regioni italiane, nel Progetto Diversamente Speleo, voluto per accompagnare giovani e meno giovani con disabilità a scoprire, in piena sicurezza, le meraviglie del sottosuolo. Ebbene, per far capire a tutti di cosa si tratti esattamente, il Centro Tiburtino ospiterà addirittura un vero e proprio tunnel, allestito per l’occasione, insieme a una mostra fotografica e ad altre belle sorprese.
Senza dimenticare, per concludere, la preziosa presenza – come già per Happy Hand in Tour a Livorno e nel giorno precedente ad Afragola – del disegnatore Pietro Vanessi, coautore del libro Disabill Kill. Sorridere nella disabilità: dalla A alla Z, che nel pomeriggio di domenica 29 sarà a disposizione di bimbi e adulti, con le sue “creazioni sul posto”.
E naturalmente, in entrambe le giornate la FISH sarà presente con una propria postazione, ove la distribuzione di palloncini si alternerà a quella di un ricco materiale informativo, riguardante le proprie attività più che ventennali e il mondo della disabilità.

Mondovì (Cuneo)
Centro Commerciale Mondovicino
(Piazza Cerea, 15)
Sport, danza, teatro musica, informazione e altro ancora comporranno il menù di Happy Hand in Tour a Mondovì.
Per quanto riguarda lo sport, tra le principali proposte vi sarà quella dedicata al baskin (basket integrato), attività sportiva di crescente popolarità, nata a Cremona e ispirata alla pallacanestro, che permette a giovani con e senza disabilità di giocare nella stessa squadra. A occuparsene, sia nel pomeriggio di sabato 28 che in quello di domenica 29 (ore 16-18) sarà l’Associazione Sportiva Dilettantistica Sportiamo di Bra (Cuneo).
Dal canto suo, l’Associazione Amicosport Libertas Cuneo – che fa parte di Special Olympics, il movimento internazionale dello sport praticato dalle persone con disabilità – non si limiterà, sabato 28 (ore 15-18), a portare due mini-porte da calcetto e a coinvolgere bimbi e ragazzi presenti, ma promuoverà anche almeno due Smart Mob, azioni collettive di sensibilizzazione.
E ancora, sabato 28 (ore 15-18) l’Associazione SportABILI di Alba (Cuneo) promuoverà un’attività di danza, mentre domenica 29 (ore 15-17) l’Associazione monregalese Dioniso proporrà sia una dimostrazione dell’arte marziale aikido, sia una serie di attività teatrali all’insegna dell’espressione corporea.
Detto poi dell’animazione curata dalla Cooperativa Sociale Il Cortile di Villanova di Mondovì, da ultimo, ma non certo ultimo, non resta che ricordare l’“ospite d’onore” della giornata di sabato 28, vale a dire quel Diego Colombari dell’Associazione Polisportiva PASSO (Promozione Attività Sportiva Senza Ostacoli) di Cuneo, campione italiano dell’handbike.
Da ricordare infine che in entrambe le giornate le Associazioni presenti racconteranno a tutti la loro “storia” e le loro iniziative e che sarà presente una specifica postazione di FISH e CIP Cuneo, riguardante le attività più che ventennali della Federazione e il mondo della disabilità, resa possibile grazie alla grande disponibilità dell’ANFFAS (Associazione Nazionale Famiglie di Persone con Disabilità Intellettiva e/o Relazionale), che gestirà lo spazio. Per l’occasione e in tale sede è prevista anche una simpatica iniziativa di “truccabimbi”.

Per ulteriori informazioni e approfondimenti: presidenza@fishonlus.it; sustainability@gruppoigd.it.

Stampa questo articolo